Neve e disagi a Napoli, da De Magistris il solito scaricabarile

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Luigi De Magistris peggio di Virginia Raggi: di fronte all’ondata di disagi che ha colpito Napoli ha scelto di non fare praticamente nulla

Dopo Roma, come da previsioni, Burian ha dunque portato la neve anche a Napoli. E anche qui, come era già successo nella Capitale, chi avrebbe dovuto assumersi le necessarie responsabilità, e cioè il sindaco, si è dimostrato non all’altezza.

Solo che mentre Virgina Raggi, impegnata in pedalate ecologiche sotto il sole del Messico, ha peccato di eccesso di prudenza chiudendo la città per due giorni e alzando bandiera bianca in via preventiva di fronte alla perturbazione del gelo, nel caso di Luigi De Magistris si sono toccate vette di ancor maggiore surrealismo, con o’ sindaco che di fronte all’ondata di disagi che ha colpito Napoli ha scelto di non fare praticamente nulla.

E così questa mattina la città si è ritrovata paralizzata e nel caos, con il paradosso che l’ordinanza di chiusura delle scuole è arrivata quando genitori e alunni erano già praticamente fuori dalle aule.
Come sempre in casi del genere Giggino a’ manetta, il primo cittadino famoso per comparire sulla scena quando c’è da prendersi le glorie e per sparire quando comincia la mala parata, si è prodotto in una delle sue specialità, quella dello scaricabarile, affermando: “Il comitato che c’era stato ieri aveva dato indicazioni assolutamente rassicuranti in base alle previsioni meteo fornite dalla Protezione civile regionale”.

Dunque se cercate un responsabile non guardate nella sua direzione, che in questo caso il vero colpevole è la Protezione civile regionale.

Chiediamo al sindaco e ci chiediamo: è la stessa Protezione civile regionale che solo ieri aveva emesso un bollettino in cui prorogava l’allerta in Campania fino a mercoledì, cioè domani? Ed è la stessa che nel medesimo bollettino raccomandava alle autorità competenti di “mantenere attive tutte le misure di prevenzione e contrasto dei fenomeni in essere e previsti”?

O, più semplicemente, la verità è che l’amministrazione partenopea si è dimostrata ancora una volta incapace di gestire un’emergenza, buona com’è a farsi vedere solo quando c’è da protestare contro qualcosa o qualcuno (vedasi l’ultima uscita di De Magistris in piazza a Montecitorio)?

Ma anche senza scomodare i bollettini ufficiali di giornata, ci chiediamo: possibile che il sindaco della più grande città del Mezzogiorno fosse rimasto l’unico in tutto il Paese a non sapere dell’arrivo di Burian, e che questo avrebbe interessato anche il Sud?

In attesa di risposta, quel che è certo è che i napoletani hanno subito pesanti disagi e disservizi, con i trasporti in tilt per diverse ore e le strade impraticabili, oltre come detto alla chiusura delle scuole all’ultimo minuto. Disagi che, tutto fa presagire, continueranno anche nelle prossime ore e giorni.

Per fortuna, richiamando quegli stessi stereotipi così ben incarnati dal primo cittadino, ai napoletani basta poco: una nevicata per scatenare la fantasia e fare pupazzi improbabili, o un sindaco a mezzo servizio per pensare di essere ben amministrati.

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