Nibali show a Bormio, Dumoulin perde 2’16”

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E’ iniziata la terza e decisiva settimana ed è subito Vincenzo Nibali, prima vittoria italiana a questo Giro. Problemi intestinali per la maglia rosa ai piedi dell’Umbrailpass

I tifosi italiani hanno aspettato sedici tappe prima di veder un connazionale vincere una frazione, ma finalmente a Bormio è arrivata la vittoria azzurra. La firma è d’autore, Vincenzo Nibali, che con l’inizio della terza settimana e l’arrivo dei tapponi è rinato. Il siciliano oggi è stato il più forte in salita, ma sopratutto in discesa, quando ha staccato Quintana, Zakarin e Pozzovivo e ha raggiunto il fuggitivo, uno splendido Mikel Landa che ha battuto in volata.

Tutto è successo negli ultimi 40 chilometri, quando il gruppo ha affrontato l’Umbrailpass (Stelvio dal versante svizzero) e poi affrontato la discesa verso Bormio. Il colpo di scena c’è stato all’inizio dell’ascesa finale, quando la maglia Rosa è stato costretto a fermarsi per problemi intestinali, che lo hanno costretto a bordo strada per circa un minuto. Il gruppo con fairplay ha rallentato l’andatura per qualche chilometro, ma non per molto perché per vincere la tappa si dovevano raggiungere gli uomini in fuga.

L’olandese, nonostante i problemi non è andato alla deriva e alla fine è riuscito a mantenere la maglia Rosa perdendo solo 2’16” da Nibali, che conquista anche i dieci secondi di abbuono. Terzo sul traguardo di Bormio è Nairo Quintana giunto a dodici secondi dal campione siciliano. Il colombiano adesso è a 31″ dal leader, mentre Vincenzo Nibali è salito al terzo posto con un distacco di 1’12” da Dumoulin.

Per quanto riguarda le altre classifiche, Mikel Landa conquista la maglia azzurra (miglior scalatore) strappandola a Tom Dumoulin. Invariate le altre classifiche con Fernando Gaviria sempre in ciclamino e Bob Jungels in bianco.


 

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Ottima prestazione di Domenico Pozzovivo che giunge quarto con 24″ di ritardo da Nibali, mentre al quinto posto si classifica Ilnur Zakarin a 34″. Ottima prestazione di Davide Formolo che è giunto sesto a 1’26” dal vincitore, anticipando di 11 secondi il gruppo dei migliori tra cui colui che era terzo nella generale Thibaut Pinot, la vera delusione della tappa di oggi. Lo scalatore francese, dopo la bella prestazione sul Blockhaus non sembra in grado di lottare per la vittoria finale.

Domani altra tappa di montagna, anche se il percorso non si presta particolarmente ad attacchi dei favoriti. Saranno 219 i chilometri che porteranno il gruppo da Tirano a Canazei. Si affronteranno Aprica, Tonale e Giovo, ma l’ultimo Gpm è posizionato a circa 80 Km dal traguardo. Andranno verificate le condizioni della maglia Rosa dopo il problema odierno, che potrà pagare nelle prossime tappe.


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