Open Arms, quei migranti costretti a una nuova Odissea

Focus

Conte domani denunci la totale mancanza di regole alla base della condotta di Salvini

Ma è possibile e legittimo in Europa e in Italia vietare lo sbarco nel  porto più vicino e sicuro”,  in questo caso Lampedusa, a naufraghi provenienti dalla Libia, dove hanno subito incarcerazioni e torture, che da 18 giorni sono sulla nave della ONG spagnola Open Arms, ormeggiata a 800 metri dalle coste di Lampedusa ?  È  legittimo non rispettare  le convenzioni internazionali  ed europee sottoscritte anche dallItalia?

Dopo la sospensiva del Tar del decreto del Ministro degli Interni che vietava lentrata nel porto (possibilità che deve essere motivata solo da problemi di ordine pubblico o da pericoli di epidemie ) e  dopo lo sbarco dei 28 minori non accompagnati, in forza della legge Zampa, fatta valere dalla Procura del  tribunale  dei minorenni di Agrigento,cosa si aspetta a far giungere a terra persone stremate e in condizioni igieniche e psicologiche molto critiche ?

Ma soprattutto, dopo il rifiuto della Ministra Trenta (finalmente !) e di Toninelli ( più silente) di firmare il ricorso di Salvini contro la sentenza del TAR al Consiglio di Stato  (che oggi ha dichiarato  di non averlo ricevuto ), su quali basi giuridiche si continua a sequestrare i naufraghi sulla nave e addirittura si sta decidendo di indirizzarli e scortarli con navi italiane a Minorca, accogliendo la disponibilità del governo spagnolo, che pure in questi mesi sta accogliendo più migranti dellItalia ?

Una scelta, questa, che impone a persone traumatizzate e sfinite altre lunghe ore di navigazione e obbliga nostre navi militari ad assumere costi e impegni  di assistenza, quando sarebbe assolutamente lineare far sbarcare quel centinaio di profughi , dare a terra i primi soccorsi (sollecitati anche  dal medico di Lampedusa) e poi distribuirli a Paesi che si sono già dichiarati pronti ad accoglierli!

E tutto questo avviene senza una formalizzazione del divieto, come notaGianfranco Schiavone, vicepresidente dellAssociazione per gli studi giuridici sulla Immigrazione, quando si chiede “chi abbiadisposto il divieto allo sbarco dei migranti, con quale atto? Sulla base di quale legge?” facendo un parallelo con il caso della nave Diciotti, quando fu impedito alla Guardia Costiera di far sbarcare nel porto di Catania 137 migranti, facendo aprire una inchiesta che portò a procedere nei confronti del ministro Salvini, allora salvatodalla maggioranza gialloverde.

Infatti la Procura di Agrigento ha aperto una inchiesta contro ignoti per reati molto gravi, come sequestro di persona e violenza privata dopo il ricorso presentato dai legali della Open Arms. Sul conto della quale quale peraltro non si ipotizzano reati.

Prima di costringere naufraghi, ONG e militari italiani ad affrontare unaltra  settimana di odissea, e in pendenza della denuncia che oggi Lega Ambiente ha presentato contro Matteo Salvini, mi aspetto che domani nel suo discorso in Parlamento il Presidente del Consiglio Conte assuma fino in fondo le sue responsabilità, denunci la mancanza di basi legali per il sequestro dei naufraghi da parte del suo Ministro (mi auguro presto ex)  e ponga la parola fine a questa intollerabile Via Crucis che non fa onore al nostro Paese.

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