L’orgoglio antifascista sfila per le vie di Roma

Focus

Renzi in piazza del Popolo: “Il Pd c’è”. Il premier Gentiloni: “Un bellissimo messaggio, un messaggio costituzionale. Anche in una giornata un po’ piovosa l’impegno di tante persone da tante parti d’Italia credo rassicuri”

“Siamo migliaia e migliaia, è la più grande risposta dell’Italia civile e democratica che dice mai più fascismi e razzismi”. E’ uno degli slogan partiti dal camion dell’organizzazione del corteo antifascista e antirazzista organizzato a Roma dall’Anpi e da altre 23 associazioni antifasciste, che ha sfilato a Roma da piazza della Repubblica a piazza del Popolo.

Nonostante la pioggia, tantissime persone hanno invaso le strade della città intonando ‘Bella Ciao’ in un corteo pacifico e festoso.

Alla base della manifestazione lanciata da 23 organizzazioni sociali, sindacali e politiche, c’è anche la condivisione di un appello, perchè “qui ed ora c’è una minaccia per la democrazia. Si stanno moltiplicando nel nostro Paese sotto varie sigle organizzazioni neofasciste o neonaziste presenti in modo crescente nella realtà sociale e sul web. Esse diffondono i virus della violenza, della discriminazione, dell’odio verso chi bollano come diverso, del razzismo e della xenofobia, a ottant’anni da uno dei provvedimenti più odiosi del fascismo: la promulgazione delle leggi razziali”.

I manifestanti hanno preso il via da piazza della Repubblica per arrivare in piazza del Popolo dove è stato allestito un palco, su cui si si sono alternate letture, musica con ii Modena City Ramblers e interventi, tra cui il videomessaggio della senatrice a vita Liliana Segre. A presentare la manifestazione l’attore Giulio Scarpati. A chiudere la manifestazione Carla Nespolo, presidente nazionale dell’Anpi., che ha detto: “Grazie di vero cuore. E’ una piazza meravigliosa dove si sente “la voce del popolo”. “C’e’ un pericolo per la democrazia e si chiama fascismo – ha aggiunto -. Essere in piazza è un dovere verso chi ha lottato e anche per noi stessi. Noi non abbiamo paura dei fascisti ma dell’indifferenza”.

Alla manifestazione non poteva mancare il Pd

In prima fila hanno sfilato i segretari generali di Cgil e Uil, Camusso e Barbagallo, e i rappresentanti dall’Anpi. Appena dietro la presidente della Camera Laura Boldrini e il ministro delle Politiche agricole e vicesegretario del Pd, Maurizio Martina. Numerosi i gonfaloni, molte le bandiere delle organizzazioni sindacali. Anche il sindaco di Macerata ha sfilato tra le vie di Roma.  Tanti i dirigenti del Pd, tra cui Luigi Zanda, Matteo Orfini e Andrea Orlando, oltre a molti parlamentari. In piazza anche il premier Gentiloni, che ha detto: “Un bellissimo messaggio, un messaggio costituzionale. Anche in una giornata un po’ piovosa l’impegno di tante persone da tante parti d’Italia credo rassicuri”. Anche il segretario del Pd Matteo Renzi ha partecipato al raduno, dicendo ai giornalisti: “E’ importante essere tutti qua, che ci sia il presidente del Consiglio, il Pd c’è, l’importante è combattere tutti insieme”.

Tra le immagini della giornata, quella dell’abbraccio in piazza tra Matteo Renzi e Paolo Gentiloni.

A Milano invece…

Dopo la tensione di questa mattina, nel pomeriggio ci sono stati scontri tra esponenti dei movimenti antifascisti e dei centri sociali e le forze dell’ordine. I manifestanti avevano l’intenzione di raggiungere il luogo in cui si sta svolgendo il comizio del leader di CasaPound passando dal lato meno presidiato, che si trova nella direzione opposta, per aggirare il blocco della polizia. Il migliaio di militanti antifascisti non avevano avuto il permesso di muoversi dal largo la Foppa, mentre la loro intenzione era quella di impedire il comizio dell’estrema destra.

Vedi anche

Altri articoli