Orlando: “Accordo tra forze politiche per votare a luglio”

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Andrea Orlando

Il ministro della Giustizia uscente propone una accordo tra le forze politiche per tornare alle urne il più presto possibile

Quello guidato da Carlo Cottarelli “è un governo di servizio che deve avere la massima neutralità e fare un passaggio breve perché credo che le elezioni vadano fissate il prima possibile, se possibile anche prima della pausa estiva di agosto“. A lanciare l’ipotesi di un ritorno alle urne prima di agosto è Andrea Orlando, ministro della Giustizia uscente e esponente della minoranza Pd che ai microfoni di Tagadà, la trasmissione di approfondimento politico di La7, aggiunge: “Spero si trovi una convergenza fra le forze politiche per andare a votare il prima possibile, entro la fine del mese di luglio”.

Per Orlando le elezioni saranno un momento di confronto. “Gli italiani – sostiene – sapranno fare tesoro di 80 giorni di nulla e di una tassa Salvini che pagheranno i contribuenti”. Poi rivolgendosi anche a Di Maio aggiunge: “devono dire la verità: i vincoli non ce li dà l’Europa, ma il debito pubblico che costituisce un vero e proprio handicap per l’Italia”. “Se qualcuno non ci compra il debito pubblico, come ha fatto la Bce, – ha aggiunto – potremmo non avere risorse necessarie per far fronte alle spese di cui abbiamo bisogno”.

Da Oettinger insulto a un intero popolo 

Nel pomeriggio il ministro aveva anche commentato le parole del commissario Ue al Bilancio, Gunter Oettinger, secondo cui saranno i mercati a insegnare agli italiani come votare. “Gli italiani si sono conquistati il diritto e la libertà di votare con immani sofferenze nella guerra di liberazione nazionale. Se le parole di Oettinger fossero vere, – scrive su Facebook – sarebbero un insulto ad un intero popolo. È inaccettabile che parole talmente gravi vengano pronunciate da una figura così importante della Commissione Europea proprio nel momento in cui si manifesta una grave crisi di fiducia nelle istituzioni europee”.

Le parole di Oettinger hanno scatenato la reazione dell’intero mondo politico italiano.  Qui abbiamo raccolto i principali commenti.

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