800mila bambini da vaccinare. La corsa contro il tempo delle Asl

Focus

Lo rivelano alcuni dati del Ministero della Salute

Dopo il decreto del governo  che ha approvata la norma che prevede l’obbligo di vaccinazione per l’iscrizione dei bambini a nidi e scuole materne ci sarà un accelerazione per smaltire l’aumento del carico del lavoro da svolgere: sono 800mila i ragazzi che dovrebbero essere vaccinati per mettersi in regola con l’obbligo sancito dal governo che scatta a settembre.

I dati li riporta oggi Repubblica in una tabella su dati del ministero della Salute e dell’Istituto superiore della Sanità che partono dal livello di copertura vaccinale negli anni anni precedenti: 200mila alle materne, 287mila alle elementari, 178mila alle medie e 146mila alle superiori.

Il nuovo sistema, spiega il quotidiano, porterà un incremento delle richieste alle Asl, che già attualmente soprattutto in alcune Regioni hanno problemi ad assicurare le vaccinazioni nei tempi giusti, in particolare quelle più nuove, come l’anti meningococco B.

“Tra l’altro, da tempo le scuole non ci segnalano più chi non è in regola con i vaccini”, dice Enrico Di Rosa, segretario della Siti, società scientifica degli igienisti. Anche per i dirigenti scolastici ci sarà da lavorare di più, dunque. “Dovremo organizzarci rapidamente, partendo dal presupposto che i nostri servizi in questi anni hanno visto ridursi gli organici come altri settori della sanità. Sarà opportuno che le Asl inizino da subito ad allertare le scuole riguardo al nuovo sistema. Ci vuole tempo e impegno per far cambiare idea a chi non ha vaccinato. La legge è buona ma da sola non ha risolto il problema del calo delle coperture, ora anche i nostri servizi devono farla viaggiare”.

 

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