Le pagelle della prima serata del Festival 2019

Focus

Ventiquattro artisti, quattro ore di musica. Sanremo ha aperto le danze, ma la lunga durata è un problema e non fa godere al meglio di tutte le canzoni

Dopo tante parole e qualche polemica parte la sessantanovesima edizione del Festival della canzone di Sanremo. Un appuntamento che come consuetudine avrà per una settimana gli occhi di milioni di italiani puntati. E’ la seconda edizione con Claudio Baglioni direttore artistico.

Il cantautore romano sul palco di Sanremo coadiuvato da Claudio Bisio e Virginia Raffaele. La partenza è stata scoppiettante, piena di ritmo, niente di paragonabile all’apertura della scorsa edizione che ha visto Fiorello grande mattatore.

Le pagelle delle canzoni in gara

Fabrizio Renga, Aspetto che torni . Voto: 6+ Una canzone in linea con i grandi classici sanremesi. La potenza vocale di Renga è conosciuta, tuttavia la canzone non valorizza le sue doti vocali.

Nino D’Angelo e Livio Cori, Un’altra luce. Voto: 5,5 L’esperimento di unire la canzone melodica napoletana con l’R&B è intrigante. La canzone è orecchiabile, ma forse ha bisogno di ulteriori ascolti per arrivare fino in fondo. Potrebbe funzionare in radio.

NekMi farò trovare pronto. Voto: 6,5 E’ il solito Nek, grintoso e con quel tono vocale inconfondibile. Il brano è da radio, e forse anche da serate in spiaggia. La pecca è il testo, ma la canzone avrà sicuramente successo.

The Zen Circus, L’amore è una dittatura. Voto: 7+ Il testo è notevole, una sorta di filastrocca che velocemente racconta molti dei mali del nostro tempo. Le sonorità sono abbastanza inedite per il palco sanremese. Convincente, ma non da grande pubblico. Coraggiosi.

Il VoloMusica che resta. Voto: 4,5 Già visti, già sentiti, niente di nuovo rispetto a quando hanno vinto Sanremo nel 2015 (melodia compresa). Tuttavia piacciono e l’applauso dell’Ariston lo dimostra.

Loredana BertèCosa ti aspetti da me. Voto: 7- Canzone rock, interprete rock. Loredana Bertè stupisce sempre, e il look con cui si è presentata sul palco dell’Ariston lo dimostra. La canzone potrebbe riscuotere un buon successo in radio.

Daniele Silvestri con RancoreArgento vivo. Voto: 8,5 Creatività e originalità. E poi un testo bellissimo e, come spesso gli succede, impegnato. Il cantautore romano riesce sempre a raccontare al meglio problemi della contemporaneità. Il rap di Rancore suggella al meglio una canzone che è un affresco dei nostri tempi. Non vincerà, ma dovrebbe.

Federica Carta e Shade, Senza farlo apposta. Voto: 5+E’ il genere che i giovani ascoltano di più e anche Sanremo se n’è accorto. Canzone simile a molte che si ascoltano in radio, niente di eccezionale.

UltimoI tuoi particolari. Voto: 7 Una bella canzone d’amore per uno dei giovani cantautori più bravi e interessanti. Pezzo radiofonico, che avrà il suo meritato successo.

Paola TurciL’ultimo ostacolo. Voto: 6,5 Canzone orecchiabile ed elegante come chi l’interpreta. L’arma in più di questa canzone è la voce della cantante romana. Può arrivare in alto.

MottaDov’è l’Italia. Voto: 6- Probabilmente un secondo ascolto porterà alla luce qualcosa, ma con il primo l’impressione è di una canzone inconcludente. Peccato, Motta è uno dei migliori emergenti e le aspettative erano alte.

BoomdabashPer un milione. Voto: 6+ Fresca, estiva e orecchiabile. I Boomdabash hanno il merito di portare una ventata di allegria sul palco dell’Ariston.

Patty Pravo con BrigaUn po’ come la vita. Voto: 5+ Cantare dopo un imprevisto non è facile specie sul palco dell’Ariston, ma l’esperienze di Patty Pravo è tanta e quindi è andata avanti senza problemi. L’intento di “svecchiare” un po’ la grande cantante affiancandogli Briga è riuscito a metà. Canzone non indimenticabile.

Simone CristicchiAbbi cura di me. Voto: 8 Una poesia, un testo da ascoltare e riascoltare. La musica fa da discreto accompagnamento alle meravigliose parole scritte.

Achille LauroRolls Royce. Voto: 6+ Il trap sbarca a Sanremo, una prima che avrà spiazzato molti. Ma è un genere che piace a tantissimi giovani (soprattutto giovanissimi) ed è giusto che sia sul palco dell’Ariston. La canzone è orecchiabile, ma non la migliore di Achille Lauro.

ArisaMi sento bene. Voto: 6,5  Arisa è un’ottima interprete, sempre precisa e con la sua voce riuscirebbe a rendere piacevole anche l’elenco telefonico. La canzone è gradevole, sanremese, ma probabilmente poco radiofonica.

NegritaI ragazzi stanno bene. Voto: 7,5 Passano gli anni, ma i Negrita sono sempre tra i migliori interpreti del rock italiano. Un’altra grande canzone, che meriterebbe un grande successo. Musica e testo perfetti, un po’ anni ’90 ( non è un’offesa, ma un complimento).

GhemonRose viola. Voto: 7- Il cantautore rap ha fatto centro. Una canzone particolare che è riuscita a mescolare alla perfezione il rap e il pop. Le doti di Ghemon non sono più una sorpresa.

EinarParole nuove. Voto: 6- Canzone sanremese con una spruzzatina di modernità. Una bella vocalità, anche se nel complesso annoia un po’.

Ex-Otago, Solo una canzone. Voto: 6,5 Canzone d’amore intima e di gran gusto. Musica e testo si sposano benissimo, ma l’orchestra sembra appesantire l’arrangiamento. Da risentire fuori dal contesto sanremese.

Anna TatangeloLe nostre anime di notte. Voto: 4 Una bella vocalità Anna Tatangelo l’ha sempre avuta (anche se qualche imperfezione c’è stata questa sera), ma la canzone è tra le peggiori ascoltate in questa edizione.

IramaLa ragazza col cuore di latta. Voto: 7 Una canzone coraggiosa per il ragazzo venuto alla ribalta grazie alla vittoria ad Amici. Affronta un tema non semplice e lo fa con grande sensibilità. Potrebbe essere tra i primi.

Enrico NigiottiNonno Hollywood. Voto: 7+ Uno scorcio della provincia italiana (o meglio toscana), una canzone ricca d’immagini. Pezzo centrato e ben riuscito.

MahmoodSoldi. Voto: 5 Sonorità elettroniche e un bel mood. Una voce interessante, ma brano non eccezionale.

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