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Per un confronto chiaro

A volte si dice che anche in passato, al tempo delle ideologie, il ruolo dei leader, delle persone era decisivo.

È vero. Anzi: nelle mani di alcuni di loro era concentrato davvero tanto potere. Come è noto, però, essi erano espressione di una linea politica, la incarnavano. Incarnavano partiti o correnti. Ancora negli anni ’80 bastava leggere il testo dell’intervento, ad esempio, di ciascun dirigente del Pci al Comitato centrale per coglierne l’orientamento e “la sensibilità”.

Oggi, invece, si ha l’impressione di confronti e scontri quasi solo personali, come se si seguisse un ragionamento del genere: vi è una “cosa” chiamata Pd (o centrosinistra), si tratta di stabilire chi debba guidarla. Un tempo il cittadino medio sapeva, poniamo, che Giorgio Napolitano, erede di Giorgio Amendola, rappresentava l’ “ala destra” del Pci, Pietro Ingrao quella sinistra.

Se provassimo ora a intervistare gli elettori sulle differenze fra le proposte politiche di Paolo Gentiloni, di Matteo Renzi o di Nicola Zingaretti, cosa emergerebbe? Quasi nessuno, credo, avrebbe le idee chiare. Conseguenza della “post-democrazia” o della “democrazia del pubblico”, si dirà. Eppure per risolvere i problemi che stanno a cuore ai più occorrono, fra gli altri ingredienti, coinvolgimento e passione. Come ridestarli senza un confronto chiaro?

Il segretario Maurizio Martina, dal canto suo, insiste su alcuni concetti: vi può essere competizione interna senza porsi in maniera distruttiva; occorre ascoltare. E per affrontare la “questione sociale” dei nostri giorni non si può non partire dai bisogni. Mi viene da aggiungere che sono bisogni quelli di coloro che restano indietro (si guardi ai poveri o alla deriva sociale di porzioni consistenti del ceto medio); esprimono bisogni, poi, i “cervelli in fuga” e tutti coloro che vedono mortificati talenti e capacità o che sono sospinti ai margini. E l’ascolto comprende il dialogo: può sembrare strano, ma, pur al tempo della delusione e del disincanto, non pochi cittadini si aspetterebbero dalla politica e dalla sinistra sollecitazioni e punti di riferimento.

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