La maratona notturna dei dem contro lo tsunami milleproroghe

Focus

Voti a oltranza e interventi fiume: l’opposizione si ritrova contro il taglio dei fondi alle periferie e la proroga dell’autocertificazione per i vaccini

Eppur si muove. Dopo lo shock seguito al voto del 4 marzo, che aveva lasciato – forse comprensibilmente – in parte afona l’unica opposizione possibile al governo gialloverde, il Partito democratico sembra essersi definitivamente risvegliato, ritrovando giorno dopo giorno la grinta necessaria a porre un argine ai dioscuri Salvini e Di Maio, e alle loro trovate quotidiane.

L’ultima prova del ritrovato vigore dell’opposizione si è avuta in occasione del voto sul decreto milleproroghe, il provvedimento omnibus in cui il governo (manco fossimo in piena prima Repubblica), ha ficcato tutto e il suo contrario, tra cui – ed è su questo che si è concentrata la protesta dei dem – il taglio di oltre un miliardo e mezzo ai fondi destinati alle periferie e l’estensione fino all’anno prossimo dell’autocertificazione per i vaccini.

Due misure giudicate gravissime dall’opposizione, sia nel merito – la sottrazione dei fondi alle periferie ha già scatenato le proteste dei sindaci, mentre il provvedimento sui vaccini, dopo annunci e retromarce, è una chiara strizzata d’occhio alle ragioni dei no vax -, che nel metodo – la fiducia è stata posta dal governo, ha svelato il Pd, addirittura prima che Mattarella firmasse il decreto.

Per questo i dem hanno organizzato una vera e propria maratona anti milleproroghe, con l’Aula di Montecitorio praticamente occupata dai deputati Pd che per tutta la giornata e la notte scorse hanno illustrato gli ordini del giorno sul provvedimento, terminando soltanto all’alba. Ma l’ostruzionismo è proseguito con la richiesta del Pd, annunciata da Emanuele Fiano, di voler mettere in votazione tutti i 111 ordini del giorno presentati, cosa che farà verosimilmente slittare alla tarda serata di oggi il voto definitivo sul merito del provvedimento, il cui esito, dopo la fiducia già incassata ieri, resta comunque scontato.

Una prova di vitalità per il Pd rimarcata dal segretario, Maurizio Martina, che su twitter ha scritto: “Grazie ai Deputati Pd per la tenacia di queste ore in aula. Giorno e notte per cercare di impedire che il governo calpesti il diritto alla salute dei bambini e lo scippo ai quartieri popolari tagliando le risorse del bando periferie”, mentre Matteo Renzi ha invitato “chi dice ‘manca l’opposizione’” a “guardare le immagini di Montecitorio stanotte. I nostri deputati, da soli, in aula, a lottare contro la legge vergognosa sui vaccini”.

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