Il Pd non esiste? Certo, a leggere i giornali

Focus

E’ vero che si parla più del governo che dell’opposizione ma qui c’è il silenzio totale

Da sempre nelle redazioni politiche dei giornali vige una regola ferrea: dare più spazio al governo che all’opposizione. Perché è il governo che fa notizia. Sono i suoi atti, o i suoi errori o mancanze, che devono essere spiegati ai lettori. (Oddio, poi c’è anche una motivazione meno nobile: si ossequiano i vincitori più che i vinti, ma questo è un altro discorso). 

Poi però succede che c’è un dibattito parlamentare abbastanza infuocato come quello di ieri alla Camera nel quale il “fuoco” lo ha acceso il Pd e segnatamente il suo capogruppo Graziano Delrio. In precedenza già Martina aveva fatto un discorso politico di rilevo e se permettete anche Francesco Fornaro (LeU) e soprattutto Maria Stella Gelmini (Forza Italia). Ebbene, i grandi giornali  dedicano alle opposizioni pochissimo spazio, tre-quattro righe nei pezzi generali sul dibattito. Quei grandi giornali sui quali, non senza motivazioni, si lamenta “il silenzio” del Pd. 

Questa non è una lamentela. Non ne abbiamo né la titolarità né tutto sommato l’interesse. Vuole essere una piccolissima riflessione. Anzi, vuole essere una sommessa provocazione. Sappiamo che alcuni di questi grandi giornali si stanno riposizionando, com’è loro diritto, fedeli all’insegnamento agnelliano per cui si sta sempre col governo; sorprenderebbe di più se Repubblica o La Stampa, sempre attentissimi alle evoluzioni e soprattutto alle involuzioni della sinistra italiana, scegliessero di occuparsi di tutto tranne che della sinistra medesima, nel bene e nel male. Vedremo.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli