La spinta di Prodi: “Andate ai gazebo”

Focus

L’endorsment del professore per Nicola Zingaretti: “Al Pd serve un padre e lui può diventarlo se intensifica il lavoro di allargamento e pacificazione”

Obiettivo: superare  il milione di votanti il 3 marzo. La scommessa delle primarie sta anche, e forse soprattutto, nell’ottenere una vasta mobilitazione; e se si dà per scontato un arretramento rispetto alle primarie del 30 aprile 2017 (circa 1.838mila), tuttavia la spinta per raggiungere e superare la soglia del milione pare ogni giorno prendere corpo. E certamente l’invito a recarsi ai gazebo da parte di un uomo-simbolo come Romano Prodi va in questa direzione. Una sfida non semplice visto quanto successo in questi due anni e vista la situazione politica attuale.

Il professore ritiene che è importante per un leader prendere forza “dal suo popolo”. E così l’ex premier si sbilancia sostenendo che “al Pd serve un padre e Zingaretti può diventarlo”. Un endorsement a cui però Prodi pone una chiara condizione, vale a dire di intensificare “il lavoro di allargamento e di pacificazione che ha iniziato, le sue possibilità sono molte ma lo dovranno decidere le centinaia di migliaia di cittadini che voteranno”.

E poi sempre sull’affluenza l’idea è che per “dare forza alle primarie saranno di grande importanza i segnali che manderanno le elezioni in Abruzzo e Sardegna. Il Pd ha in entrambi i casi i candidati più autorevoli: sono fiducioso proprio perché sento che si sta esaurendo il tempo nel quale competenza ed esperienza sono visti come un valore negativo. E poi, naturalmente, ci saranno le europee”.

Le parole di Romano Prodi non potevano non fare piacere a Nicola Zingaretti che ha voluto ringraziarlo immediatamente: “Ringrazio il professor Prodi, quelle parole sono un carico di responsabilità ad andare avanti con uno spirito di grandissima determinazione, umiltà e spirito di servizio per dare una mano per ricostruire in questo paese una speranza possibile”.

Di segno opposto la reazione di Maurizio Martina, che insieme a Zingaretti e Giachetti è in corsa alla segreteria del Pd: “Io penso che al Pd, oggi come mai, servano figli, più che padri. Penso a una nuova generazione in campo per combattere questa destra pericolosa e rilanciare il nostro impegno fondamentale per la nuova Europa. Penso che alle primarie più elettori andranno e più daremo forza all’alternativa a Lega e Cinque Stelle”.

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