Polonia, si muove Berlino: l’Europa non può star ferma a guardare

Focus

Libertà e democrazia sono messe a rischio dalle mosse spudorate del partito di governo

Il ministro della giustizia tedesco giudica favorevolmente eventuali sanzioni dell’Unione europea contro la Polonia a causa delle controverse riforme giudiziarie di Varsavia.

Il ministro Heiko Maas ha dichiarato domenica al settimanale Bild am Sonntag che “l’indipendenza della magistratura è in pericolo in Polonia. Chi dà così poco rispetto al ruolo del diritto deve accettare di isolarsi politicamente”. Ha quindi aggiunto che “l’Unione europea non può stare ferma a guardare. Giustizia e democrazia sono il fondamento dell’Ue”.

La nuove legge giudiziaria polacca, approvata sabato, ha attirato condanne dai leader dell’Ue e ha sollevato importanti proteste in tutto il Paese. Proposta dal partito populista al Governo, la legge dà al presidente e al ministro della Giustizia il potere di nominare e valutare i giudici della Corte Suprema. Questo, secondo molti osservatori, mina l’indipendenza del potere giudiziario.

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