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Roma, piazza San Silvestro: il Pd contro chi fomenta l’odio

Minimizzare, minimizzare sempre. O addirittura negare l’evidenza. È il mantra del governo e di chi lo sostiene. E in particolare sul tema della spirale xenofoba confermata dai diversi casi di cronaca di questi ultimi giorni – ultimo in ordine di tempo il lancio di uova alla atleta Daisy Osakue – si schierano compatti i leader di Lega e M5S. L’altro giorno Salvini – secondo il quale l’unico allarme sono i reati degli immigrati – ieri Di Maio (“Non credo ci sia in questo Paese un allarme razzismo”), oggi Beppe Grillo. Tutti si affrettano a ripetere che non c’è alcun allarme razzismo, che il clima d’odio è frutto della fantasia dei media “che ci portano nel baratro” (parole di Grillo).

Ed è per questo che il segretario dem Maurizio Martina da Scampia ha lanciato l’iniziativa di una grande mobilitazione antirazzista a settembre e il Pd ha deciso di rilanciare l’hashtag #bastarazzismo e organizzare subito una iniziativa a Roma. E così oggi si terrà un primo presidio a partire dalle 18 in piazza San Silvestro per “dire basta a ogni intolleranza”. “Unire le forze per battere chi odia – ha scritto su Twitter Martina – Dire no al razzismo senza se e senza ma”.

Perché quando lo stesso governo ritiene di non dover intervenire di fronte a determinati casi, spetta all’opposizione e alla cittadinanza il compito di rispondere, di intervenire, di arginare un fenomeno dilagante. Di schierarsi, come ha fatto l’imprenditore veneto Paolo Polegato che ha acquistato uno spazio su diversi quotidiani per esprimere la propria intolleranza verso gli intolleranti.

E nonostante tutto il ministro dell’Interno insiste: “Emergenza razzismo in Italia? Non diciamo sciocchezze”. Eppure che ci sia una continua propaganda anti immigrati da parte del leader del Carroccio – che di certo non favoriscono la convivenza pacifica – non lo hanno notato solo alcuni media e parte dell’opinione pubblica. I primi malumori si fanno sentire anche tra gli stessi esponenti di Lega e Cinque Stelle.

“Negare l’evidenza di diversi episodi non fa altro che assolvere e ingigantire il mostro” ha scritto il direttore di Avvenire Marco Tarquinio in un editoriale pubblicato oggi sul quotidiano dei vescovi. E anche dal Pd arrivano le critiche all’atteggiamento del governo: “Ora lo certifica anche il comico – ha commentato la vicepresidente del gruppo dem a Palazzo Madama Simona Malpezzi – Tirare un uovo da un auto in corsa ad una atleta dalla pelle nera, non è razzismo. Beppe Grillo corre in soccorso a Luigi Di Maio, il quale era corso in soccorso del sodale Salvini. Il M5S è responsabile in tutto e per tutto della preoccupante ondata di violenza di queste settimane. Ancora qualcuno ha il coraggio di dare credito al presidente Fico?”. “Governare un Paese – ha dichiarato il senatore pd Franco Mirabelli – è davvero altro e anche se si scappa, si ha la responsabilità di quanto avviene sul territorio, dei comportamenti di persone che, non sentendosi al sicuro, reagiscono anche quando non esiste il pericolo”.

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