Ufficiale, primarie il 3 marzo. Tesseramento online aperto fino al 21 dicembre

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Approvato il regolamento: il 2 febbraio la convenzione nazionale, il 12 dicembre il termine ultimo per presentare le candidature

La Direzione nazionale del Pd ha deciso: le primarie per eleggere il nuovo segretario si terranno domenica 3 marzo. Il regolamento congressuale, elaborato dalla commissione guidata da Gianni Dal Moro, è stato approvato all’unanimità, con sole 4 astensioni.

Queste le tappe fondamentali del percorso di avvicinamento alle primarie. Entro il 4 dicembre si dovranno insediare le commissioni provinciali e regionali. Il termine ultimo per le presentazioni delle candidature a segretario nazionale è fissato per il 12 dicembre. Per quanto riguarda il tesseramento, c’è da registrare l’importante apertura all’iscrizione online. L’adesione al Pd con formula classica, infatti, è stata chiusa nella giornata di oggi 28 novembre. Dal 3 al 21 dicembre sarà possibile, invece iscriversi online, come richiesto da molte personalità del partito. Con un’unica riferimento di pagamento, si potranno iscrivere al massimo due persone e prima di dare il via libera all’adesione vi sarà un doppio livello di verifica, nazionale e territoriale. “Quello dell’iscrizione online – ha detto Dal Moro in Direzione – è un principio importantissimo per superare uno dei problemi del passato legato ai potentati locali”.

Dal 7 al 23 gennaio si svolgeranno le convenzioni nei circoli, il 29 e 30 gennaio quelle provinciali e, infine, il 2 febbraio, la convenzione nazionale.

Dopo questo appuntamento fondamentale, i tre candidati che avranno ottenuto più voti nella convenzione nazionale (a patto che superino il 15% dei voti) avranno tempo fino all’11 febbraio per la presentazione delle liste e poi convincere gli elettori a sceglierli nella consultazione aperta nei gazebo, che si terrà il 3 marzo. Il 5 marzo avverrà, dopo le dovute verifiche, la certificazione del risultato e il 10 marzo si svolgerà l’Assemblea nazionale che eleggerà formalmente il nuovo segretario.

Un percorso che è stato deciso nel rispetto delle regole dello Statuto, ma che ha sollevato alcuni dubbi circa l’opportunità di svolgere le primarie troppo a ridosso delle fondamentali elezioni europee in programma il prossimo 26 maggio. “E’ una questione politica – ha detto Lia Quartapelle nel corso del suo intervento in Direzione – abbiamo bisogno di un segretario e una Direzione nel pieno delle loro funzioni per affrontare una battaglia decisiva per l’Europa, per il Paese e per il futuro del nostro partito”. Le ha replicato il presidente del Pd Matteo Orfini, che, confermando la necessità di seguire le regole imposte dallo statuto, ha esortato tutti i membri della Direzione “a fare di questi tre mesi non solo un momento di puro confronto interno, ma un’occasione per preparare la campagna per le europee, sia dal punto di vista strategico che programmatico”.

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