Primarie Pd, in aumento il voto nelle grandi città

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Uno degli elementi che risaltano osservando la mappa regione per regione è l’aumento del voto nelle città, con Roma, Torino e Milano che registrano gli aumenti maggiori rispetto alle precedenti primarie

È ripreso questa mattina lo spoglio delle schede delle primarie dem che hanno incoronato con nettezza Nicola Zingaretti. Dopo la pausa notturna i primi dati sostanziali si avranno nel pomeriggio. Lo spoglio ieri notte si è fermato infatti al 10% delle sezioni ed è ripreso in mattinata. D’altronde la grande partecipazione di ieri (un milione e 800mila elettori) non poteva non rallentare le operazioni di spoglio.

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I numeri ufficiali verranno quindi diffusi nel pomeriggio dato che quelli raccolti finora, osservano dal Pd, non rappresentano vere e proprie proiezioni e sono quindi soggetti a un sostanziale margine di errore.

Tuttavia l’affermazione del nuovo segretario è netta. Come netta è stata la partecipazione. “L’affluenza – dicono dal Nazareno – è stata omogenea in tutto il territorio nazionale, senza sacche di difficoltà e con un leggero picco al centro-sud, in particolare nel Lazio e in Campania”

Uno degli elementi che risaltano maggiormente osservando la mappa regione per regione è l’aumento del voto nelle città, con Roma, Torino e Milano che registrano gli aumenti maggiori. L’aumento dei votanti nella città guidata dall’Appendino è stato del 102%. Complice forse la partecipazione negli ultimi mesi alle manifestazioni pro Tav e alle proteste contro il malgoverno della sindaca M5S. Come hanno aiutato di certo anche le manifestazioni tenutesi ultimamente a Milano: nella città metropolitana lombarda hanno infatti votato 96.874 persone, cioè il 9,5% in più del 2017. E a Roma – dove i risultati a favore del nuovo segretario sono stati superiori a quelli della media nazionale – la partecipazione è stata di circa 92 mila votanti.

Se poi si osserva il voto ragionando in termini di macroregioni, nonostante la vittoria di Zingaretti sia stata abbastanza omogenea (non c’è area in cui non abbia superato abbondantemente la soglia del 50%) il dato migliore è stato ottenuto soprattutto nel Centro-Nord. Secondo i dati di YouTrend, infatti, Zingaretti si è affermato con il 68,15% al Nord, con il 66,53% nella “zona rossa” (Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche) e con il 59,43% al Sud.

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