“La protesta degli arancini? La gente non ne può più di Salvini”. Parla Nellina Laganà

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Colloquio con l’animatrice della protesta al porto di Catania: “Adesso lo facciano scendere. C’è speranza, la sinistra raccolga questo sentimento”

“Abbiamo suscitato un vespaio”. A dirlo sottovoce, quasi incredula, è Nellina Laganà, l’attrice catanese tra le animatrici di quella che da ieri è diventata “la protesta dell’arancino”, la manifestazione spontanea di cittadini catanesi che a centinaia si sono presentati al porto di Catania, per protestare contro il blocco dello sbarco dei 177 migranti della Diciotti, con in mano lo street food siciliano, assurto a simbolo di solidarietà e accoglienza.

Nellina, come è nata la protesta di ieri sera?
Tutto è nato da un post di un nostro amico, Silvio Laviano, che sui social ha scritto “io porterei 177 arancini al porto”. Io e una mia amica gli abbamo detto: scusa, ma perchè non lo facciamo davvero? Ho pubbicato l’appello su twitter, dove ho molti follower, e il passaparola sui social network ha fatto il resto, incoraggiato dall’apprezzamento arrivato anche da persone del nord. Ci siamo ritrovati non con 177 arancini, ma ognuno con il suo in mano.

Quanti eravate?
Non so dirlo con precisione ma credo circa un migliaio.

Vi aspettavate tanta attenzione?
Sinceramente no. È stata una protesta spontanea, davvero non ci aspettavamo tanto clamore. Mi ha contattata addirittura un’agenzia straniera.

Secondo lei perché?
Perchè la gente non ne può più di Salvini e delle sue bravate. Quello che fanno lo fanno per esibirsi, ma le persone normali, la società civile, li detesta.

Eppure i sondaggi sembrano dire altro, e anche la vostra iniziativa ha raccolto su Facebook molti commenti razzisti .
I commenti me li aspettavo. Il resto, secondo me, è perchè si sono ritrovati insieme delusi della sinistra e gente che non ne può più.

Dunque secondo la sua prospettiva, c’è speranza?
Sì, di questo sono sicura, ma è la sinistra che adesso deve provvedere a raccogliere questo sentimento.

Farete altre iniziative simili?
Credo che adesso sia meglio aspettare. Mi dicono che stasera Forza Nuova ha organizzato un presidio al porto, ma noi non siamo un partito, non possiamo pensare a contromanifestazioni, semmai devono pensarci le forze dell’ordine. Intanto la speranza è che adesso facciano sbarcare quelle persone, di certo non potranno tenerli a vita su quell’imbarcazione.

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