Quando Giuli non sa che scrivere

Focus

Il commentatore di Libero attacca Democratica per l’allarme sul rigurgito dei fascismi

Per esperienza sappiamo che ci sono giornate un po’ così nelle quali un pur bravo giornalista non sa cosa scrivere. I cronisti veri bene o male qualcosa da fare la trovano sempre. Ma ai mitici commentatori, quelli che spiegano al mondo la rava e la fava, spesso pigrissimi, capita di non portare al direttore che gli paga i pezzi nulla di buono. E allora si ricorre ai trucchetti. Uno di questi è scartabellare giornali e siti per trovare qualche motivo di polemica. Al 99 per cento insulsa, ma il bravo commentatore sa come infiocchettarla così che il direttore sarà contento di avergli pagato il pezzo.

Deve essere successo esattamente così a Alessandro Giuli, gran firma dei giornali di destra e un sacco di altre cose, che su Libero ha vergato un articolo molto sciocco su una (modesta) idea che avevamo avuto qui a Democratica. Che avevamo fatto di male, noi “sopravvissuti della sinistra” (che detto da un nostalgico di San Sepolcro e di Salò non è male come appellativo)? Abbiamo dato conto di un sondaggio di Swg nel quale si illustravano le paure degli italiani per la revanche di fenomeni di neofascismo e neonazismo. Giuli si è inventato, in un pomeriggio sonnacchioso, che su questo allarme il Pd intenderebbe costruire chissà quale strategia per la sua rimonta. Come se i naziskin fossero un problema di Democratica e non della democrazia (italiana e europea).

Macché, sostiene l’aristocratico commentatore di Libero e altre fanzine di destra: si tratta di robetta, “modernariato da anni Novanta”. Sarà pure robetta – anzi: robaccia – ma se una bella fetta di italiani ne ha paura che dobbiamo fare, non dobbiamo parlarne? Anche un raffinato commentatore, una volta stroppicciatosi gli occhi e ingollato un caffè, si sarà reso conto delle sciocchezze che ha scritto. Dai, domani andrà meglio, Alessandro.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli