Quel “contratto” eversivo M5s-Lega. Martina: “Si fermino”

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Grande scoop di Huffington Post, che pubblica il testo (forse già rimaneggiato) del cosiddetto “contratto” M5s-Lega

Grande scoop di Huffington Post, che pubblica il testo (forse già rimaneggiato) del cosiddetto “contratto” M5s-Lega.

 

Qui il testo integrale.

 

Un Comitato accanto al Cdm

Si immagina un organo attualmente non previsto dalla Costituziome, un Comitato di conciliazione, accanto al Consiglio dei ministri, che dovrebbe decidere in caso di conflitto politico. La cosa è rivelatrice di una tendenza dei giallo-verdi a manomettere unilateralmente le istituzioni.

Via l’euro?

Nel contratto si allude all’uscita dall’euro, si parla della richiesta a Draghi di cancellare 250 miliardi di debito. Anche qui, siamo di fronte a vere e proprie follie istituzionali.  Oltretutto non si comprendono le ragioni per cui il garante dell’Euro dovrebbe accettare una proposta così scriteriata, ovvero quella di creare un buco di 250 miliardi nella Banca centrale europea mettendo in discussione la stessa moneta unica. “Pensare soltanto che questa possa essere una proposta plausibile è davvero ridicolo”, ha subito sottolineato l’ex commissario alla Spending Review, Carlo Cottarelli, intervistato da Giovanni Floris a diMartedì.

È chiaro che proposte di questo tipo, irrealizzabili per via del nostro elevato debito pubblico, rischiano soltanto di allargare i piccoli focolai che in questi giorni si stanno registrando su Piazza Affari. Al punto che lo stesso Cottarelli, sempre da Floris, ha aggiunto: “Così si va allo scontro con l’Europa, lo spread va su e siamo di nuovo nei guai. Corriamo il rischio di una recessione facendo queste cose”.

Ceccanti: Con loro una crisi di credibilità.

“Adesso diranno che è solo una bozza, forse potrebbe anche esserlo – dice Stefano Ceccanti – però una cosa è evidente. È stato rotto un tabù, quello dell’irreversibilità dell’euro, che è comunque, anche volendolo rimuovere, l’unico approdo possibile della richiesta massimalista di cambiare i Trattati per fare debito senza limiti”.

“Un approdo coerente – prosegue il deputato Pd – coi programmi elettorali originari dei due partiti. Questo è in vero punto rispetto al quale qualsiasi altro problema, compresa la creazione di strutture extracostituzionali, appare comunque secondario. ne risulta una crisi di credibilità che si riversa sull’intero sistema-Paese col dovere per tutti di opporsi con grande intransigenza per il bene dell’Italia”.

La reazione del Pd

Arrivano su Twitter i primi commenti al contratto pubblicato da Huffington Post. Maurizio Martina parla di “contratto inquietante”.

Maria Elena Boschi lo definisce “tecnicamente impossibile”.

Mentre Carlo Calenda sottolinea come il contratto preveda la chiusura di Ilva: “Vorrei che ciò fosse limpido per lavoratori e sindacati”.ù

La smentita (che non convince)

In una nota i due partiti precisano: “Il contratto di governo pubblicato dall’Huffington Post è una versione vecchia che è stata già ampiamente modificata nel corso degli ultimi due incontri del tavolo tecnico. La versione attuale, dunque, non corrisponde a quella pubblicata. Molti contenuti sono radicalmente cambiati. Sull’euro, ad esempio, le parti hanno già deciso di non mettere in discussione la moneta unica. La versione pubblicata, dunque, non è fedele a quella attuale”.

Non sarà fedele al cento per cento, ma basta questa.

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