Quella razzista della sindaca di Cascina

Focus

Per Susanna Ceccardi della Lega “è giusto pagare meno i medici calabresi”

C’è un principio che dovrebbe (purtroppo in questi casi il condizionale è ancora d’obbligo) legare tutti noi. Una regola basilare che non ha colore politico, non ha simpatie e tanto meno antipatie. Un principio di civiltà: No al razzismo.

Le parole della sindaca di Cascina, Susanna Ceccardi (Lega), secondo cui è “giusto pagare di meno i medici calabresi” sono un vero e proprio campanello d’allarme. Non giriamoci intorno, è una vera e propria forma di razzismo che, forse, purtroppo non se ne è mai andata dalla forma mentis di alcuni che hanno la pretesa di governare il nostro Paese.
La cosa triste è che, queste idee, hanno attecchito proprio qui in Calabria.

Forse, chi le sostiene, ha dimenticato in fretta certe parole di inizio anni ’90, forse non ha mai visto le immagini dei cartelli “non si fitta a meridionali”. Perché oggi, per loro, il problema sono gli immigrati. Ma è solo una “copertura”.
Ecco, le parole della Sindaca Ceccardi che, come giustamente ha chiesto il Segretario Pd Calabria, Ernesto Magorno, “dovrebbe chiedere scusa, non possono passare come se nulla fosse.

Stiamo attenti ora che inizia la campagna elettorale. Perché possiamo votare chi vogliamo, ma non possiamo dare fiducia a chi sogna di scrivere una storia che sarebbe drammatica per il Sud.

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