Raggi, lotta dura contro chi uccide le zanzare (adulte)

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Un’ordinanza del Sindaco ha fatto scatenare un putiferio in città

Chi vive a Roma lo sa: la Capitale d’estate (ma non solo) si riempie delle Aedes albopictus, meglio conosciute come zanzare tigre. Ma come fare per dormire sonni tranquilli e meno urticanti? Ce lo spiega la sindaca Raggi con un’ordinanza del 26 aprile scorso.

Secondo quanto sottoscritto dalla prima cittadina, “i trattamenti contro le zanzare tigre adulte sono sconsigliati poiché comportano maggior rischio di tossicità, elevato impatto ambientale, temporaneità dei risultati e maggiori costi di gestione, pertanto non devono mai essere utilizzati a scopo preventivo né a calendario”. Quindi stop a disinfestazioni, le zanzare si possono colpire solo prima che mettano le ali. Ma l’ordinanza del sindaco -come ci spiega Il Tempo – “vale da aprile a dicembre 2017 e le zanzare ad aprile, con i cambiamenti climatici, sono già “attive”, pronte per pungere di giorno e di notte. Dunque, secondo chi di mestiere si occupa delle disinfestazioni, il provvedimento del primo cittadino arriva in ritardo. Perché non è più possibile compiere tutte le operazioni preventive che avrebbero potuto evitare di essere assaliti da questo insetto”.

Dopo la decisione della Sindaca, le ditte di disinfestazione non hanno escluso di poter chiedere alla magistratura di sospendere l’ordinanza che recherebbe molti danni economici alle ditte e farebbe soffrire milioni di cittadini romani. Ma con la Raggi questo è all’ordine del giorno.

 

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