Il ministro dell’Interno e la Rai, come in Sudamerica

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In arrivo la mega-spartizione firmata Salvini con la compiacenza di Di Maio. Che dice il rappresentante dei lavoratori nel Cda?

Nemmeno all’epoca del Caf (Craxi-Andreotti-Forlani) si aveva la sfacciataggine di questi “nuovi” gialloverdi a proposito di Rai. All’epoca si diceva: hanno messo tre democristiani, due socialisti, un socialdemocratico e uno capace. Al confronto con quello che si prepara oggi, bei tempi!

L’altra sera si sono incontrati il ministro dell’Interno e il dirimpettaio ministro del Lavoro per una prima ipotesi di spartizione, i vassalli e valvassori sono al lavoro per fissare pure i posti da usciere.

Salvini d’altra parte, spenti i fuochi d’artificio di una immaginaria emergenza profughi, ora ha più tempo libero per affondare le mani nei gangli dell’amministrazione pubblica e la sua “emergenza” vera è quella di arginare gli appetiti di Di Maio: diciamo che di fatto è l’unica cosa di cui i due statisti si occupano, essendo il Parlamento esautorato (in attesa di chiuderlo) e l’attività di governo praticamente ferma (sarà per questo che piacciono tanto gli italiani soprattutto in tempo di ombrellone?).

Man bassa, dunque. Hai la Cassa depositi e prestiti? Come minimo mi tocca Tg1 e presidenza Rai. Voglio le Ferrovie? Ti dò la Terza Rete, e ricordati che ti ho dato pure la Camera. E così via, come in un gigantesco album delle figurine Panini: ce l’ho, mi manca… Peccato che la legge Renzi affidi tutto il potere all’amministratore delegato selezionato del ministro dell’Economia, il quale – scommettiamo?- su questo dossier è destinato a non toccare palla. Del presidente del Consiglio poi nemmeno a parlarne, la sua unica liaison con la Rai è la trasmissione di Federica Sciarelli.

È pazzesco: nemmeno in certi paesi del Sudamerica a decidere le sorti della tv pubblica è il ministro dell’Interno. Con i soldati di complemento pentastellati, quelli della trasparenza, del merito, di Indigne-Rai: a proposito, che ne pensa il loro capo Laganà eletto qualche giorno fa dai lavoratori nel Cda Rai? Si sta indignando?

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