#bastarazzismo Oggi a Roma il presidio del Pd

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L’appuntamento alle 18 a piazza San Silvestro. Martina: “Se il governo non riconosce il problema diventa complice”

Troppi casi di razzismo in pochi giorni, ultimo quello che ha coinvolto l’atleta italiana Daisy Osakue, cresce l’allarme per un clima d’odio al quale è necessario rispondere in modo chiaro. Per questo, dopo l’annuncio del segretario del Pd Maurizio Martina per una grande mobilitazione a settembre, il Pd rilancia e con l’hashtag #bastarazzismo invita a partecipare a un presidio che si terrà oggi, 31 luglio, a Roma alle ore 18 in piazza San Silvestro, “per dire basta a ogni intolleranza”.

“Non vedere il grave rischio che stiamo correndo – ha commentato Martina arrivando a Napoli per la segreteria dem – dopo che si moltiplicano i casi di violenza sui migranti, è un clamoroso errore”.

“C’è una spirale razzista preoccupante, che va riconosciuta. Chi non riconosce il problema diventa complice di questa spirale” ha denunciato Martina, secondo il quale “sono inaccettabili le semplificazioni a cui stiamo assistendo in questi minuti da parte del governo di Salvini e Di Maio”.

“Noi denunciamo questa miopia da parte del governo – ha aggiunto – e di tutti quelli che rincorrono dichiarazioni a negare il problema”.

E oltre alla mobilitazione, il Pd chiede che il governo si presenti in Parlamento per riferire: “Il ministro dell’Interno Matteo Salvini deve spiegare come intende contrastare questi fenomeni che sembrano dilagare, legati a una propaganda di stampo razzistico il cui linguaggio viene usato in maniera ricorrente nella stessa propaganda politica da molti militanti e seguaci del suo partito, e come intende impedire il propagarsi di una folle idea di giustizia fai da te” affermano il capogruppo Pd alla Camera Graziano Delrio e il responsabile del dipartimento sicurezza del Pd Emanuele Fiano. “La vile aggressione all’atleta nazionale italiana di origine nigeriana Daisy Osakue avvenuta la notte scorsa mentre rincasava a Moncalieri è grave e inaccettabile – commentano i due deputati – Se confermata dalle indagini, si tratterà solo dell’ultimo di una serie di episodi di stampo razzista che si stanno verificando nel nostro Paese in modo preoccupante, a cui si sono aggiunti altri fatti, altrettanto gravi, di cittadini che pensano di ergersi a giudici e poliziotti trasformando l’Italia in una sorta di Far West. Nel manifestare la solidarietà e la vicinanza della nostra comunità a tutte le vittime di queste aggressioni, e nell’attesa come sempre che sia la magistratura a chiarire ogni aspetto, chiediamo che il governo venga urgentemente in Aula a riferire”.

Stessa richiesta dal capogruppo dem a Palazzo Madama Andrea Marcucci e dalla senatrice Daniela Sbrollini: “L’aggressione a Daisy Osakue è solo l’ultimo caso di una preoccupante serie di episodi insopportabili. Il ministro dell’interno Salvini non può continuare a minimizzare, o a dare responsabilità immaginarie alla sinistra. Il Parlamento ha bisogno di sapere subito che cosa intenda fare il Governo, aspettiamo che un ministro si degni a venire in Aula a riferire. L’Italia non può diventare un Paese dove si ferisce un’atleta azzurra perché ha la pelle nera. Salvini fermi la propaganda a sfondo razzista, che la Lega troppo spesso esercita. Siamo vicini al punto di rottura”.

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