Referendum, ci sarà il quorum al 25 percento

Focus

Accolta la proposta del Pd. Fiano: “Il quorum zero è sparito, una nostra vittoria”

E’ in discussione in commissione Affari Costituzionali della alla Camera il progetto di legge del governo sull’introduzione del referendum propositivo: e a sorpresa stamane la relatrice Dadone (M5s) ha dato parere positivo all’emendamento di Stefano Ceccanti che fissa il quorum del 25 per cento (ossia gli elettori che votano Sì devono superare un quarto degli aventi diritto) sia al referendum propositivo che a quello abrogativo. Si tratta di una novità importante soprattutto in relazione alla originaria proposta del M5s che prevedeva l’assenza di quorum. Emanuele Fiano (Pd) ha commentato: “Il quorum zero è morto. Vittoria della nostra proposta”.

Il ministro Riccardo Fraccaro si è comunque detto soddisfatto, anche perché l’obiettivo della maggioranza è raggiungere i due terzi, dato che si tratta duna legge costituzionale: per questo si è cercata, e trovata, una mediazione.

Ceccanti ha però osservato: “Bene il quorum, ma restano i nodi dei limiti di materia e dell’alternatività tra testo popolare e parlamentare Il 25% che il mio emendamento inserisce sia per il referendum propositivo sia per quello abrogativo non è un quorum di partecipazione, è un quorum di approvazione: in altri termini i Sì, oltre che essere superiori ai No, dovrebbero essere almeno 12.5 milioni dato che gli elettori sono 50 milioni. Mi sembra un passaggio molto positivo, visto che in precedenza il quorum era zero”.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli