Cambia la direzione di Repubblica. Verdelli al posto di Calabresi

Focus

L’annuncio della sua rimozione dato sui social: “Lo hanno deciso gli editori”. Dal Pd il ringraziamento per il lavoro fatto, lo scherno del M5s

“Dopo tre anni finisce la mia direzione di Repubblica. Lo hanno deciso gli editori. Ho l’orgoglio di lasciare un giornale che ha ritrovato un’identità e ha un’idea chiara del mondo. I lettori lo hanno capito, la discesa delle copie si è dimezzata: era al 14 ora è sotto il 7”.

Con questo messaggio su Twitter il direttore di Repubblica Mario Calabresi annuncia la decisione dell’editore di cambiare il direttore del giornale. Una decisione che lascia l’amaro in bocca, come si evince dal tweet, all’ormai ex direttore di Repubblica.

Al suo posto siederà Carlo Verdelli, che ha diretto in passato la Gazzetta dello Sport, Vanity Fair e che nel 2017 ha lasciato la carica di Direttore editoriale per l’Offerta Informativa Rai. La sua nomina sarà ufficializzata domani nel corso del Cda di Gedi, la società editrice.

Le reazioni

Una notizia inattesa che naturalmente ha subito suscitato delle reazioni, anche tra i politici italiani. Se dal Pd con Michele Anzaldi arriva il ringraziamento per il lavoro del direttore: “Un sincero grazie e in bocca al lupo a Mario Calabresi, direttore che ha saputo innovare la versione cartacea di Repubblica e far decollare l’online, riuscendo a invertire la rotta sul calo di lettori in un periodo di grande difficoltà per la stampa a livello mondiale”. Dal M5s, da sempre in conflitto con Repubblica, arriva lo scherno con il deputato Paolo Romano: “Ciao Calabresi, trova un altro giornale da portare al fallimento!”, un tweet che è un chiaro esempio del modo di intendere la libertà di stampa da parte dei grillini.

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