Fondi della Lega, blitz della Finanza alla Sparkasse di Bolzano

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Le fiamme gialle stanno cercando documenti che dimostrino il sospetto riciclaggio di fondi da parte del Carroccio

Blitz della Guardia di finanza questa mattina nella sede della Sparkasse di Bolzano, la cassa di risparmio dell’Alto Adige, nell’ambito dell’inchiesta sul riciclaggio dei fondi della Lega.

Le fiamme gialle hanno acquisito tutta la documentazione sul flusso di denaro in entrata e in uscita di questi anni e riconducibili a conti del Carroccio. Gli inquirenti stanno cercando prove sul sospetto riciclaggio di una parte dei rimborsi truffa che la Lega avrebbe incassato dal Parlamento fino al 2013. Secondo le indagini, il Carroccio potrebbe aver inizialmente esportato il denaro in Lussemburgo, per evitare così eventuali sequestri, e successivamente li avrebbe spostati in Italia. La segnalazione dello spostamento di denaro dal Lussemburgo all’Italia sarebbe arrivata qualche mese fa da una fiduciaria del Paese straniero, per questo la Procura di Genova con una rogatoria internazionale punta ad acquisire carte anche in Lussemburgo.

La Procura di Genova ha aperto le indagini nel 2017 per far luce su delle supposte transazioni anomale da parte della Lega: un tesoro che secondo i pm sarebbe di 48 milioni di euro. Di questa cifra finora ne sono stati recuperati poco più di 2.

Il presidente dell’Istituto bancario altoatesino Gerhard Brandstaetter ha dichiarato che “non c’è nessun legame della Sparkasse con la Lega Nord. Anni fa è stato chiuso un conto corrente attivo presso la filiale di Milano e da allora non ci sono più stati rapporti”, ha sottolineato Brandstaetter. “Per quanto riguarda invece il Lussemburgo si tratta di normali obbligazioni e attività di tesoreria. I controlli della Guardia di Finanza sono legittimi e non riguardano solo la Sparkasse ma anche altri istituti e non potranno appurare altro”.

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