Ridare un’anima alla sinistra

Focus

Dalla manifestazione di Piazza del Popolo un contributo importante

“Una poesia può essere molto garbata ed elegante, ma è senz’anima. Una storia è
esatta e ordinata, ma senz’anima. Un discorso solenne è solido e ornato insieme, ma
senz’anima. Molte conversazioni non sono senza interesse, ma senz’anima; perfino
d’una donna si dice che è bella, affabile e graziosa, ma senz’anima”. Così scriveva
Kant nella Critica del Giudizio (1790). La sua argomentazione si riferiva alle “arti
belle”. E se provassimo a estendere tale riflessione ai fenomeni politici?

A me pare che oggi alla sinistra non facciano difetto proposte programmatiche e
lucide considerazioni su questo o quel punto (si guardi, a proposito di acume e di
lucidità, alle 11 tesi di Libertà eguale). Come collocare però le singole questioni in un
insieme armonioso? Come tradurle in un discorso convincente? Si tratta, in fondo,
del tentativo, sul quale pure si dibatte, di proporre una “narrazione”, un racconto
condivisibile. E un importante contributo in tal senso è venuto dalla manifestazione
di Piazza del Popolo.

Attenzione: non è (solo) un problema di marketing. Proviamo per un istante a
guardare oltreoceano: negli Usa, in vista della prova elettorale di medio termine di
novembre, i dem (al di là di quello che sarà l’esito) stanno dimostrando una vitalità
che suscita stupore. Esponenti dell’establishment, ad esempio, vengono bocciati alle
primarie, mentre avanzano outsider, donne, radical, rappresentanti delle
minoranze.

Vi è dunque un legame più profondo di quel che si immaginava con la
società, i suoi fermenti, le sue inquietudini. Ed è proprio da tale nesso che emergono
equilibrio e armonia. Ѐ la bellezza della politica, direi. La stessa galassia delle chiese,
del resto, riesce lì a esprimere tanti “anticorpi” rispetto alla linea di chiusura
incarnata dal presidente Trump. La “destra religiosa”, che pure è stata decisiva nella
vittoria di quest’ultimo, rappresenta solo una delle sensibilità di quel grande Paese.
Un messaggio analogo è giunto da Piazza del Popolo: il centrosinistra si sta ridando
un’anima.

Proprio Kant, del resto, definiva l’anima come “il principio vivificante”. Ed è tale
concetto a poter essere esteso oltre il suo “significato estetico”. Un conto sono i
contributi, pur preziosi, da presentare ai convegni; altro è ridare slancio, linfa,
anima, per l’appunto, alla sinistra.

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