“Ridurre il gap salariale e aggredire la disoccupazione giovanile”. Parla Chiara Gribaudo

Focus

La responsabile Lavoro della nuova segreteria dem spiega quali saranno le priorità del pd su lavoro e welfare

Quali saranno le priorità del Pd sul tema lavoro?

Considerando che in Italia c’è un problema di reddito e soprattutto di diseguaglianza, darei priorità alla parità salariale e al salario minimo legale. Per entrambi i temi il Partito democratico ha già presentato delle proposte, da un lato per ottenere una sorta di certificazione delle aziende che promuovono la parità di salario tra uomo e donna e dall’altro per tutelare tramite un salario minimo legale quei due milioni di lavoratori che ricevono un reddito che non permette di vivere una vita dignitosa.
Naturalmente c’è poi la grande questione dell’emergenza giovanile su cui è stato fatto molto già nella scorsa legislatura (con la percentuale di disoccupazione scesa di oltre 10 punti dal 42 al 31%), ma su cui è necessario intervenire ancora mettendo fine allo sfruttamento dei tirocini extracurricolari e costruendo nuove opportunità per i NEET. Occorre poi puntare sul taglio del costo del lavoro stabile indipendentemente dall’età e sul diritto alla formazione, per risollevare la generazione dei 30-40enni che è stata la vera vittima della flessibilità senza sicurezza.

Che tipo di opposizione ha in mente?

Battagliera e costruttiva. Inizierò da un confronto con le tutte le parti sociali, a partire da questo venerdì al Nazareno. Da una parte non vogliamo che vengano smantellate le riforme e le tutele introdotte nella scorsa legislatura. Dall’altro lato cercheremo di essere propositivi con le nostre idee e dimostreremo concretezza sulle norme utili per il Paese che la maggioranza riuscirà a proporre, anche se per ora non ne vediamo. Dobbiamo essere consapevoli del nostro essere assolutamente altra cosa, rispetto all’attuale governo.

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