Tutte le bufale sui migranti arrivati a Rocca di Papa

Focus

Al solito molte false notizie sono state divulgate in rete, sponsorizzate dallo stesso ministro Salvini, per accrescere tensione nella cittadina laziale

Il sodalizio tra leghisti e militanti di Forza Nuova e Casapound è confermata ancora una volta. Questa volta lo scenario è quello di Rocca di Papa, località dei castelli romani dove sono stati portati circa 100 migranti della nave Diciotti. Momenti di tensione sono avvenuti davanti al centro “Mondo migliore” dove diversi gruppi di cittadini hanno intavolato accese discussioni davanti al centro tra chi era pro e chi contro l’arrivo dei profughi.  E per oggi è annunciata una nuova protesta, promossa da Casapound, contro la quale si sono espressi diversi esponenti della sinistra locale e nazionale. Roberto Morassut, deputato dem romano, ha da subito sollecitato l’intervento del ministro dell’Interno: “Salvini – ha scritto Morassut – ha il dovere di ripristinare l’ordine pubblico e tutelare una decisione della Chiesa italiana”.

Come al solito molte false notizie sono state divulgate in rete, sponsorizzate dallo stesso ministro Salvini.

Cerchiamo di fare chiarezza

Non esiste alcuna emergenza. Il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, ha detto di avere avuto rassicurazioni “dalla Cei e dalla Caritas che quegli ospiti saranno ricollocati in pochi giorni”nelle diocesi che ne hanno fatto richiesta, molte di più di quelle che erano necessarie.

La struttura ‘Mondo migliore’ che ospita già 270 migranti, da due anni accoglie chi ha bisogno ed è dotata di 600 posti letto. C’è personale in abbondanza per gestire il flusso e garantire ai migranti una vita dignitosa, quella che non hanno avuto fino ad oggi. All’interno ci sono una chiesa e una moschea, scuole di italiano per stranieri e gli ospiti spesso vengono coinvolti per svolgere alcune attività del centro.

‘Mondo migliore’ non si trova nel centro della cittadina alle porte di Roma, non ci sono quindi possibilità di problemi di ordine pubblico né di rumori molesti. Nel centro scelto c’è un presidio medico attivo 24 ore su 24 che potrà gestire i casi di salute di lieve intensità come la scabbia, così da non intasare gli ospedali locali.

Che cosa faranno i migranti al centro Mondo Migliore durante la loro permanenza? Tutti i minori frequenteranno le scuole pubbliche mentre gli adulti potranno fruire di 4 aule, di livello diverso in base al tempo di permanenza, in cui imparare la lingua italiana.

La verità della Cei

A smentire false notizie ci pensa anche don Ivan Maffeis, sottosegretario della Cei e direttore dell’Ufficio per le comunicazioni sociali che in un’intervista al Mattino dice: “La nostra è stata una risposta di supplenza. Un gesto simbolico che riguarda poche centinaia di persone e sarà totalmente a carico della Chiesa. Ma di fronte a un fenomeno migratorio così ampio, la vera risposta che un Paese democratico deve dare matura da processi ben diversi”. “Va chiarito – precisa – che l’accoglienza sarà gratuita, a carico della Chiesa italiana, in strutture delle nostre diocesi. La Cei si impegna simbolicamente a sostenere l’accoglienza con i fondi dell’otto per mille, ma in realtà l’esperienza ci insegna che nessuna diocesi ha mai chiesto in passato rimborsi, sui territori la gente è molto più disponibile e generosa di quanto si possa pensare”. Quanto alla reazione di Rocca di Papa all’arrivo degli eritrei, dice: “non bisogna sottovalutare eventuali proteste o pensare di sostituirsi a chi vive il territorio” ma “non c’è alcuna intenzione di mettere in difficoltà i cittadini di Rocca di Papa. Si tratta di pochi giorni. Una volta curate, e una volta chiarita la composizione dei nuclei familiari, queste persone saranno ricollocate in piccoli gruppi nelle diverse diocesi che hanno offerto la loro disponibilità spontaneamente. Torino, Brescia, Bologna, Agrigento, Cassano all’Jonio, Rossano Calabro, per citarne solo alcune”.

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