Guerriglia a Primavalle. La polizia sgombera edificio occupato da famiglie

Focus

Il ministro Salvini esulta. Dal Pd: “Non servono i blindati contro i bambini,  ma lavorare per una soluzione che permetta a tante persone di vivere con dignità”

Barricate, oggetti in fiamme, polizia in assetto anti sommossa. No, non è uno scenario di guerra, ma quanto successo nella periferia romana di Primavalle a causa di uno sgombero. Gli occupanti dell’ex istituto agrario di via Cardinal Capranica hanno tentato di resistere alle operazioni di sgombero avviate questa mattina. Famiglie con bambini, giovani, anziani fatti uscire con la forza da quella che era la loro casa. Nello stabile ci abitavano 340 persone, e non per tutti c’è una soluzione abitativa alternativa. Il comune ha garantito che per 199 di loro è stata trovata un’altra assegnazione, ma il resto non avrà un luogo, almeno per il momento, dove andare.

Esulta il ministro Salvini che come sempre usa i muscoli contro i più deboli: “Dalle parole ai fatti: come promesso, nessuna tolleranza per occupazioni e violenze. Da anni lo stabile liberato questa mattina a Roma era indicato come pericoloso: stiamo liberando gli edifici seguendo criteri oggettivi. Ci aspettiamo che non ci sia un magistrato buonista per giudicare i violenti”. Tanta solerzia e decisione il ministro ha deciso di non usarla con CasaPound e lo stabile che occupa da anni a due passi dalla stazione Termini. Certo è importante riportare la legalità e la sicurezza, ma bisogna dare un’alternativa a tante persone che non hanno niente.

Il Pd con Smeriglio sottolinea come non servano “i blindati contro decine di bambini, ma un serio lavoro per cercare una soluzione che permetta a tante persone di vivere con dignità. Salvini intervenga e spenga sul nascere questo clima da guerra civile”.

Matteo Orfini sottolinea come sia giusto “svuotare le occupazioni di emergenza abitativa”, ma lo si deve fare risolvendo il problema e dando una casa a chi ne ha diritto. Cosa che non sta facendo il governo, non sta facendo il comune”. E poi un atto d’accusa, ammettendo gli errori fatti dal centrosinistra al governo sul tema: “ Cosa che non abbiamo fatto nemmeno noi in questi anni, con come l’articolo 5 della legge Lupi che vieta di concedere la residenza a chi vive in un palazzo occupato. Ho provato per anni ad abrogare quella norma e non ci sono riuscito, eppure avevamo la maggioranza”.

Insomma Salvini mostra i muscoli, cercando forse di sviare l’attenzione sul caso dei fondi Lega-Russia. Dice di non voler dar tregua ai violenti, ma come attacca Orfini “il violento è lui, che cerca di creare tensione affrontando in questo modo una vicenda drammatica. Lo fa perché deve sviare l’attenzione dai suoi problemi. Lo fa cinicamente sulla pelle di uomini, donne e bambini in difficoltà. Ci sarebbe bisogno di servizi sociali e soluzioni alloggiative e invece si manda la polizia, si criminalizzano i poveri e si organizza un grande spot”.

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