Virginia Raggi attacca Zingaretti per coprire i propri misfatti

Focus

La sindaca cerca di scaricare le proprie responsabilità sul governatore. Il M5s dopo averla scaricata approfitta della polemica per fare propaganda

Mai prendersi la responsabilità per i propri misfatti. È questo il credo del M5s, indipendentemente dal ruolo che ricopre, che sia al governo del Paese o di una città, loro scaricano la colpa sempre a qualcun altro. Succede anche in questi giorni a Roma, nuovamente soffocata dai rifiuti, tanto che il governatore della regione Lazio Nicola Zingaretti, in accordo con il ministro Costa, ha deciso di aiutare la capitale firmando un’ordinanza che consente all’Ama di ripulire la città e usare tutti gli impianti regionali di smaltimento che lavoreranno al massimo della loro capacità.

La sindaca, però, incapace di ammettere i suoi errori, da due giorni è passata all’attacco e punta il dito contro lo stesso Zingaretti, spalleggiata dal M5s, che nonostante ormai l’abbia mollata, ha deciso di cavalcare la polemica contro il segretario del Pd. Ecco così che Virginia Raggi per ben due giorni consecutivi si è recata all’impianto di Rida. Impianto che come ha spiegato per ben due volte l’assessore regionale al ciclo dei rifiuti Massimiliano Valeriani era “chiuso poiché si adeguerà all’ordinanza lunedì (vale a dire oggi)”. Sempre Valeriani, ieri, spiegava come gli impianti non potessero “ricevere rifiuti dalla capitale perché non hanno ricevuto indicazioni da Ama o dal Comune sulle consegne”.

A confermare le parole dell’assessore anche il presidente di Saf, Lucio Migliorelli, che spiegava come l’impianto di Colfelice avessero ricevuto “solo due dei dieci camion da Roma”, aggiungendo “che pretendono da Roma, che andiamo pure a prenderli?”. Insomma, la Raggi continua con le sue gaffe e il suo consueto scaricabarile per mascherare il pessimo operato. Una situazione che ricade sui cittadini romani e offusca la bellezza di una capitale sempre più sfregiata dall’incompetenza dell’amministrazione. L’Ama chiede ai cittadini di produrre meno immondizia, di differenziare. Ma il problema è che anche i cassonetti della differenziata traboccano di rifiuti.

La sindaca è in crisi e ormai ai ferri corti con il M5s, che in questi giorni la usa solo per attaccare il Pd. E’ sola, a difenderla è rimasto solo Alessandro Di Battista, e molte indiscrezioni la raccontano infuriata tanto da arrivare a dire: “Con i 5 Stelle non parlo più, con loro ho chiuso”. Oggi Di Maio, dopo mesi di silenzio, ha twittato in favore della sindaca, uno scambio di tweet concordato dopo una mattinata di retroscena sui principali quotidiani. Roma è allo sbando, e il modello Roma è stato esportato anche al governo. I risultati, anche a livello nazionale, sono sotto gli occhi di tutti.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli