Nuovi guai per la Raggi: spunta un “regalo” da 30mila euro da parte di Romeo

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Lo scrive l’Espresso: “Dal 2013 in poi, Romeo ha investito circa 100 mila euro su una decine di polizze vita a favore di politici e attivisti del Movimento”

Poco prima di essere eletta, Virginia Raggi, avrebbe ricevuto un regalo speciale da colui che poi sarebbe diventato il suo fedelissimo: Salvatore Romeo. Il regalo farebbe parte di un meccanismo di favori così ricostruiti: a gennaio 2016 Romeo indica l’allora candidata grillina beneficiaria di una assicurazione vita di 30 mila euro. A giugno la Raggi viene eletta e nel giro di pochi mesi restituisce il favore promuovendo il funzionario capo della sua segreteria triplicandogli lo stipendio.

E’ questo lo scoop ricostruito da Emiliano Fittipaldi su l’Espresso. Secondo l’articolo gli inquirenti non stanno indagando solo su questa polizza. Ce ne sarebbero delle altre, tutte dirette ad altri dirigenti grillini.

Scrive Fittipaldi: “Dal 2013 in poi, da quando si è reinventato un’attivista del Movimento Cinque Stelle diventando riferimento imprescindibile della Raggi e dell’assessore (ed ex vicesindaco) Daniele Frongia, Romeo ha investito circa 100 mila euro su una decine di polizze vita. I cui beneficiari, ancora una volta, non sono parenti e cugini, ma altri soggetti. Tra cui politici e altri attivisti del movimento: tra i beneficiari delle polizze di Romeo ci sono, per esempio, tal Andrea Castiglione (online c’è un omonimo che animava nel 2013 il meet up del M5S del comune di Fonte Nuova, a due passi da Roma), un consigliere grillino del VII Municipio e tale Alessandra Bonaccorsi. Il sospetto è che possa trattarsi dell’ex consigliere VIII Municipio eletta nel M5S che a febbraio 2016, prima del voto alle comunali, è passata con la Lista Marchini”.

Lo scoop dell’Espresso si balena tra un sospetto, quello secondo cui gli investimenti in polizze potrebbero nascondere tentativi di infiltrare e condizionare le “comunarie” organizzate dal M5S, e una certezza: il legame fortissimo tra i due fedelissimi Romeo-Marra e la sindaca di Roma.

Dopo l’arrivo della Raggi in Campidoglio e la successiva promozione, lo stipendio di Romeo passa dei 39mila euro annui a 110mila euro. Un salto di qualità sproporzionato e sospetto che aveva scatenato diverse polemiche. Tanto che era intervenuta persino l’Autorità anticorruzione Anac guidata da Raffaele Cantone, non per “obbligare” ma per “consigliare” un tetto allo stipendio del prezioso dipendente comunale. Tetto che, a discrezione della sindaca, il compenso era poi sceso ma di poco: 93 mila euro lordi. Una correzione che non ha fugato i dubbi e le ombre che ormai aleggiavano abbondanti tra i due.

E’ probabile che proprio lo strano meccanismo delle polizze sia stato al centro dell’attenzione degli inquirenti che oggi hanno interrogato la sindaca per 8 lunghe ore nell’ambito dell’inchiesta sulla nomina del fratello dell’ex capo del personale del Campidoglio Raffaele Marra, per cui è accusata di abuso d’ufficio e falso. Per ora, infatti, non si sa se la Raggi era stata informata del “regalo” di Romeo e non si sa se quando lo ha promosso sapesse di essere diventata beneficiaria della polizza. Aspetto fondamentale per trasformare un’azione privata e legittima, in qualcosa di ben diverso. Specialmente per le tempistiche e i soldi che girano e che finiscono nelle tasche di Romeo. Almeno fino al 17 dicembre scorso, quando – dopo l’arresto dell’amico Marra, finito in carcere con l’accusa di corruzione –  Romeo lascia il nuovo posto. Questa sera, al termine dell’interrogatorio fiume, la prima cittadina ha commentato così la vicenda: “Sono sconvolta, non sapevo nulla di quella polizza. E’ stato un’interrogatorio molto tranquillo. Ho risposto a tutte le domande”.

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