Ma quali porti chiusi, ecco perché Salvini mente

Focus

La risoluzione del caso Sea Watch è solo un misero e vergognoso risultato ottenuto dal Presidente del Consiglio e dal suo governo

Nel mondo ci sono 258 milioni di migranti secondo il dossier Onu del 2017. La crisi perenne in Medio Oriente, le guerre, le carestie, i cambiamenti climatici, la sovrappopolazione, fanno si che milioni di persone ogni giorno nel mondo cerchino un luogo migliore in cui vivere e in cui far vivere i propri figli. La maggior parte scappa verso i paesi confinanti rispetto alla crisi: Libano, Colombia, Giordania, ma alcuni tentano la via dell’Europa.

Salvini, dimostrando di essere indegno a fare il ministro, continua a dire che lui accetterà solo le persone che arriveranno in aereo e che avranno effettivo diritto di richiedere asilo. Io non so perché quando va in tv nessuno glielo faccia notare, ma vi sta prendendo in giro.

Secondo voi le persone spendono tutti i soldi della famiglia, rischiano la vita dei propri figli su una barca, affrontano il deserto, subiscono anni di torture nei lager libici perché non vogliono andare in un’agenzia di viaggi o su internet ad acquistare il biglietto aereo? Perché con le nuove regole per la sicurezza non gli entra il bagaglio in cabina?
Ovviamente no.

Lo fanno perché per la legge per poter richiedere asilo politico o protezione umanitaria è necessario essere sul suolo europeo, italiano nel nostro caso.  E indovinate un po’? Da quei luoghi di partenza non è facile ottenere un visto per i paesi Schengen con cui comprare un biglietto aereo. E quindi pur di scappare, di provare ad avere un futuro migliore si affidano al deserto. Ovviamente stiamo parlando degli ultimi degli ultimi.

Il 75% degli immigrati secondo dati del Viminale arriva in aereo con il visto turistico.  Una buona parte in macchina o pullman da paesi UE. Insomma quelli più poveri e disperati sono quelli che vengono soccorsi in mare. Salvini lo sa. Solo che non gliene frega niente della vita delle persone.

Li preferisce in clandestinità in mano alla criminalità organizzata, piuttosto che al sicuro in percorsi di integrazione come gli Sprar. Il nostro paese ha 61 milioni di persone residenti di cui l’8,3% è di origine straniera. Eppure non siamo stati in grado per ben 19 giorni di dare l’ok all’attracco in porto a per 49 persone. Il che non dimostra quanto siamo forti, ma quanto siamo deboli. Una vergogna internazionale, europea ed italiana in particolare.

Salvini dice che ha chiuso i porti. Ovviamente mente.
Non spetta a lui chiudere i porti, ma a Toninelli, che non lo ha fatto.
Toninelli è solo sparito per 19 giorni così da non dover rispondere del suo ruolo.

Sì, perché per motivi di convenienza propagandistica ormai non ci si vergogna nemmeno più ad usare le persone.
Si lasciano per Natale, in pieno inverno con il mare in burrasca, donne bambini, ragazzi in mezzo al mare e non li si fanno attraccare. Si cerca di fare anche le belve dal volto umano, come Di Maio, annunciando a festività ultimate che si potranno accettare forse 12 donne e bambini, ma senza i padri.

E si celebra sui giornali come una grande vittoria aver alla fine deciso di “prendere” ( come se fossero oggetti) 10 persone, che però non saranno prese in carico dallo stato, ma dalla Chiesa Valdese. E su questo misero e vergognoso risultato, alcuni hanno anche il coraggio di tessere le lodi di grande fermezza a e autorevolezza del presidente del Consiglio.

Si tratta di meno del minimo sindacale e di una vergogna internazionale su cui il nostro presidente del Consiglio farebbe meglio a tacere.

Per 19 giorni hanno lasciato in balia delle onde 49 persone che scappavano dai lager libici. Se uno pensa a quanti sono 19 giorni capisce l’enormità del fallimento che abbiamo vissuto. Ventisettemilatrecentosessanta minuti.
Provate a contarli.

Per aiutarvi nella proporzioni, pensate che ci hanno messo meno di 8 minuti per salvare Banca Carige.
Chissà, forse se i migranti avessero avuto i nomi del cda della banca la avrebbero risolta più celermente anche per loro.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli