E ora Salvini riapre il forno con i Cinque Stelle

Focus

Salvini apre ad un governo di scopo, ma non tecnico. L’esecutivo sarebbe in carica per poco tempo, massimo fino a dicembre. Poi il voto. Il premier? “Non necessariamente leghista”

No a un governo tecnico, sì a un governo a tempo, partendo da chi ha vinto le elezioni. È questa la proposta di Matteo Salvini in vista delle consultazioni che si svolgeranno lunedì al Quirinale. “Escludo qualsiasi governo tecnico alla Monti. – tiene a precisare il leghista – E ribadisco l’invito a M5s come fare insieme un governo a tempo per fare poche cose e bene”.

Ripartono le trattative

Il leader del Carroccio, dunque, prova a riaprire il forno con i Cinque Stelle che però, al momento, battono un’altra strada: quella del repentino ritorno alle urne, anche forzando i limiti fissati dalla legge. Cioè senza aspettare i 60 giorni necessari dalle norme che regolano il voto degli italiani all’estero, ma poco più di 40, così d’approfittare del secondo turno delle amministrative il 24 giugno.

Governo fino a dicembre

La data limite del governo immaginato da Salvini è invece quella di dicembre.  Pochi mesi per un “governo – dice – che si faccia carico di fare in fretta e bene poche cose: una legge elettorale” sul “modello per le elezioni regionali”, oltre a “bloccare aumenti di Iva e accise”. Un esecutivo, ha continuato che “vada a Bruxelles che prima venga l’interesse italiano: la Lega mai sosterrebbe un governo che dica ‘Signor si'”.

Premier può non essere della Lega

Secondo Salvini, Berlusconi è informato della sua proposta e presto si vedranno.  Probabilmente per definire i nomi che potrebbero essere proposti lunedì al capo dello Stato. Oggi il leader leghista ha riferito di avere dei nomi “in testa”. “Bisogna partire da chi ha vinto le elezioni”, ha spiegato, precisando che “non necessariamente debba essere un leghista”. “Alcuni nomi che leggo sui giornali in questi giorni sono dame di compagnia della commissione europea”, ha continuato il segretario, che ha ribadito il suo ‘no’ a un governo tecnico ma spiegato che il premier potrebbe anche essere un “non eletto”.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli