Caro Salvini, dicci come hai usato i 49 milioni

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L’impero dell’odio si fonda sull’impero dei ladri? Lo chiede il deputato Pd Luciano Nobili in un’interrogazione al ministro dell’Interno Salvini

L’impero dell’odio si fonda sull’impero dei ladri? Se lo chiede il deputato dem Luciano Nobili, che ha rivolto una interrogazione al ministro dell’Interno Matteo Salvini, il quale dovrà rispondere se “Le pagine Facebook Matteo Salvini, Noi con Salvini, Matteo Salvini premier, Lega-Salvini premier o la struttura comunicativa Sistema intranet snc guidata da Luca Morisi o altre strutture riconducibili al ministro Matteo Salvini hanno avuto un sostegno diretto o indiretto dal finanziamento pubblico scomparso di 49 milioni di euro, confiscati dal tribunale di Genova dopo la condanna per truffa del fondatore della Lega Bossi e del tesoriere Belsito“.

 

Pietre preziose, trafficanti di diamanti, conti esteri

Una bella domanda, dai contorni inquietanti, come inquietante è la storia della truffa della Lega ai danni dello Stato. “Come si ricorderà – evidenzia Nobili – nel 2017 il tribunale di Genova ha condannato la Lega per aveva aver fatto sparire ben 49 milioni di euro dei cittadini italiani, ingiustamente percepiti come rimborsi elettorali, le cui tracce si perdono tra l’Europa e l’Africa, fra trasferimenti di denaro all’estero, acquisto diamanti e pietre preziose”.

Nobili spiega di aver tratto ispirazione dall’intervista che nei giorni scorsi Matteo Renzi ha rilasciato al Foglio, in cui si fa riferimento ai soldi rubati. E così il parlamentare Pd ha presentato un’interrogazione a Salvini, chiedendogli di rispondere in Parlamento: “Vogliamo sapere se corrisponde al vero che una parte di quei soldi ingiustamente percepiti, soldi degli italiani, soldi di tutti noi, sono stati utilizzati per finanziare la ‘bestia’ comunicativa della Lega, quella macchina dell’odio e del consenso che negli ultimi tempi ha inquinato i social network e il dibattito politico”.

Un progetto dell’odio e del fanatismo importante, efficace e soprattutto costoso. In che modo è stato finanziato? “Mi chiedo – aggiunge Nobili – se per sviluppare e far crescere la ‘bestia’, per utilizzarla contro gli avversari politici e in campagna elettorale, siano stati utilizzati quei soldi sottratti agli italiani. Su questo chiederemo con forza a Salvini di rispondere in Parlamento”.

 

Le disponibilità della Lega Nord

Anche perché il Tribunale del Riesame ha confermato il sequestro dei fondi attuali e futuri della Lega, in relazione alla truffa, e lo scorso settembre è stato trovato un accordo per rateizzare il maltolto con rate di 600 mila euro all’anno per 81 anni, senza interessi.
Nell’interrogazione si ricorda che la Cassazione ha stabilito ‘”l’esistenza di disponibilità monetarie della Lega Nord che si sono accresciute del profitto di reato, legittimando così la confisca diretta del relativo importo, ovunque e presso chiunque custodito e quindi anche di quello pervenuto sui conti e/o depositi in data successiva all’esecuzione del provvedimento genetico”.


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