Allarme spread, raggiunta quota 320: è la “Salvini-tax”

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Il differenziale Btp-Bund dopo un’apertura da record si attesta a 260 punti, ai massimi da ottobre 2013

Non si ferma. Nella giornata in cui il Presidente incaricato Carlo Cottarelli dovrà sciogliere la riserva e presentare la squadra di governo che con tutta probabilità dovrà traghettare il paese verso le elezioni a subito dopo l’estate, lo spread continua a crescere. Il differenziale Btp-Bund dopo un’apertura da record a 250 punti non rallenta e adesso si attesta a 320 punti, ai massimi da ottobre 2013. Il rendimento si aggira attorno al 3,173%.

Le preoccupazioni si riflettono anche su Piazza Affari, con l’indice che va peggio di tutti gli altri listini europei e sulla scia di una seduta debole a Wall Street, con Dow Jones e S&P500 che hanno chiuso in calo. A circa un’ora e mezza dall’avvio degli scambi, l’indice Ftse Mib cede il 3,55% a 21,154 punti. L’All Share cede il 3,51% a 23.234 punti. Intanto lo spread tra Btp e Bund balza a quota 296,3 punti base, al

Un altro dato allarmante è dato dai titoli di Stato a due anni. Il rendimento di questi titoli si attesta all’1,68%. Un mese fa gli investitori pagavano rendimenti negativi, oggi quasi il 2%. Cioè quasi il 565% in più in 24 ore. Da notare anche il titolo equivalente greco rende 1,25% , meno di quello italiano.

Il Pd all’attacco

Lo spread che sale è una “Salvini-tax”, lo afferma Matteo Renzi su Facebook. “Oggi i giornali riportano come fosse pronto un piano per uscire dall’Euro in un weekend, il terribile Piano B che ha spaventato i mercati. Il fine settimana c’è chi pensa di andare a Viareggio, chi a Fregene, chi a uscire dall’Euro, stampando una nuova lira: pazzesco. La conseguenza è che la povera gente pagherà il costo di questa scelta scriteriata dei consiglieri di Salvini e di qualche aspirante ministro”. Continua Renzi: “Rate dei mutui variabili più alte, accesso al credito più difficile. Altro che Flat Tax, lo spread è la vera SalviniTax. E la colpa non è della cancelliera tedesca ma di qualche cialtrone nostrano. Muoviamoci, amici. Le prossime elezioni saranno fondamentali. Avanti insieme”.

 

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