Umbria, Zingaretti: “Noi per la ricerca della verità. Procura vada fino in fondo”

Focus

Il segretario del Pd sull’inchiesta sulla sanità umbra: “Per me vale sempre la presunzione di innocenza e credo che sia giusto garantire che la magistratura faccia le proprie indagini, in piena serenità”

Arresti domiciliari per il segretario del Pd dell’Umbria, Gianpiero Bocci e l’assessore regionale alla Salute e coesione sociale, Luca Barberini. A notificare il provvedimento è stata la Guardia di Finanza nell’ambito dell’indagine della Procura di Perugia per presunte irregolarità commesse in un concorso di una delle aziende sanitarie locali umbre. Ai domiciliari anche il direttore generale dell’Azienda ospedaliera, Emilio Duca.

Nicola Zingaretti ha subito commissariato il Pd umbro con Walter Verini.

Le Fiamme gialle, oltre alle perquisizioni degli uffici e delle abitazioni degli arrestati e dell’assessorato alla Sanità, hanno perquisito anche gli uffici della presidente Catiuscia Marini, che risulta tra gli indagati, anche se non sono ancora noti gli addebiti nei suoi confronti. Nell’indagine sarebbero coinvolti in tutto sei dirigenti sanitari. Le indagini sono coordinate dal Procuratore della Repubblica di Perugia, Luigi De Ficchy. Tra i reati ipotizzati a vario titolo ci sono abuso d’ufficio, rivelazione del segreto d’ufficio e favoreggiamento.

“Non saremo mai coloro che metteranno una trave per fermare le indagini, ma neanche uno stecchino, saremo sempre dalla parte della ricerca della verità. Diciamo alle procure: indagate, andate fino in fondo, se ci sono delle responsabilità, che esse emergano”. E’ stato il commento,  da Firenze dove è presente per una iniziativa elettorale, di Nicola Zingaretti.
“Per me vale sempre la presunzione di innocenza – ha aggiunto – e credo che sia giusto garantire che la magistratura faccia le proprie indagini, in piena serenità, si vada fino in fondo per conoscere le verità e le responsabilità. Questo vale per il Pd, per i Cinque stelle, per le ombre oscure che ci addensano sopra la Lega”.

La Presidente Marini ha fatto sapere quanto accaduto attraverso una nota. “Quest’oggi mi è stata notificata dalla Procura della Repubblica di Perugia una richiesta di acquisizione di atti nell’ambito di una indagine preliminare relativa a procedure concorsuali in capo ad una Azienda sanitaria umbra – si legge nel comunicato – ho offerto la mia massima collaborazione personale e istituzionale all’attività dei rappresentanti dell’Autorità giudiziaria. Sono assolutamente tranquilla e fiduciosa nell’operato della Magistratura, nella certezza della mia totale estraneità ai fatti e ai reati oggetto di indagine”.

Il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha dato indicazione ai suoi uffici, ieri notte, di convocare l’unita’ di crisi permanente del Ministero per quanto accaduto.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli