Lo scandalo-Solinas, senatore e presidente della Sardegna

Focus

Il Tar della Sardegna boccia il ricorso, ma ci sarà l’appello al Consiglio di Stato. Intanto Solinas mantiene il doppio incarico

Il consiglio regionale sardo è salvo. Il Tar ha della Sardegna ha respinto il ricorso elettorale sulle Regionali del 24 febbraio scorso presentato da Antonio Gaia e Pierfranco Zanchetta, entrambi Cristiano popolari socialisti, e Marzia Cilloccu (Campo progressista) che, se fosse stato accolto, avrebbe modificato radicalmente la composizione del Consiglio regionale, escludendo 14 attuali consiglieri e in particolare gli otto eletti della Lega, con il rischio concreto di ritorno alle urne.

Il ricorso al Tar

I ricorrenti, con Gaia che ha già annunciato ricorso al Consiglio di Stato, contestano la scorciatoia cui sono ricorse sette liste (quattro del centrodestra e tre del centrosinistra) in corsa per le regionali del 24 febbraio per non raccogliere le firme imposte della legge statutaria elettorale della Sardegna: Lega, Fortza Paris, Sardegna civica, Energia per l’Italia-Sardegna (che non ha avuto eletti), Futuro Comune, Sardegna in Comune e Noi con Massimo Zedda hanno beneficiato dell’adesione di consiglieri regionali uscenti che poi o non si sono candidati o l’hanno fatto con altre formazioni politiche.

Il doppio incarico di Solinas

C’è poi il caso l’incompatibilità del presidente Solinas che al momento è sia presidente/consigliere regionale e sia senatore. La legge parla chiaro le due cariche sono incompatibili. Questo ha portato i radicali a presentare un ricorso, infatti sostengono: “Il senatore è stato proclamato consigliere regionale e presidente della Regione il 20 marzo 2019, per cui avrebbe dovuto dimettersi da una delle due cariche entro il 30 marzo 2019, ai sensi dell’art. 6 della legge n. 154/1981 (‘la cessazione dalle funzioni deve avere luogo entro dieci giorni dalla data in cui è venuta a concretizzarsi la causa di incompatibilità)”. Fonti vicini a Solinas parlano di dimissioni da senatore nei prossimi giorni, ma lui non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito.

Domenica in Sardegna il voto amministrativo

In questo contesto domenica si andrà al voto sull’isola per eleggere 28 sindaci, tra cui quelli delle due città più popolose e importanti: Cagliari e Sassari.

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli