L’eterno ritorno di Scorsese e De Niro insieme, la gioia del cinema

Focus

The Irishman in uscita in autunno vede di nuovo in coppia il grande regista e il magnifico interprete di Taxi Driver e Toro scatenato

Si racconta che quando Martin Scorsese affidò la parte dei protagonisti di Gangs of New York a Daniel Day Lewis e Leonardo DiCaprio, Robert De Niro la prese malissimo. Litigò e per un po’ di tempo ruppe con il “suo” regista. Perché era il “suo” attore. Si sentì tradito, proprio come un personaggio dei film di Scorsese. Forse pensò che fosse la spia dell’invecchiamento, se non del declino. (Tra l’altro quel film non risultò il capolavoro annunciato).

Alcuni anni dopo Scorsese ripetè lo “sgarbo” chiamando Jack Nicholson a fare il “cattivo” del magnifico The departed, protagonista era DiCaprio che pareva davvero essere l’erede di Bob.

Adesso però il grande maestro “ripara” richiamando De Niro in The Irishman in uscita il prossimo autunno e che, almeno a giudicare dal cast, si preannuncia come imperdibile. Con il grande Bob ci sarà l’altro gigante del cinema americano Al Pacino, e poi Joe Pesci, Harvey Keitel, insomma la “famiglia” scorsesiana che dai tempi di Mean Streets ci ammalia.

Il film parla della vita di Frank Sheeran, detto The Irishman, ex malavitoso interpretato proprio da De Niro. Al centro del film, uno dei più grandi misteri irrisolti della storia degli Stati Uniti: la scomparsa del sindacalista Jimmy Hoffa (Al Pacino), mentre ci vengono mostrati i segreti della criminalità organizzata dalle rivalità tra i clan fino alle strette connessioni con la politica nazionale.

È uscito dunque il trailer di The Irishman, con De Niro e Pacino in grande spolvero (c’è solo da sperare che non facciano il verso a loro stessi).

Il sodalizio fra Scorsese a De Niro è dunque antico.  Il già citato Mean Streets, e poi Taxi driver, Re per una notte, New York New York, Toro scatenato, Goodfellas, Cape fear, Casinò. 

L’interpretazione più grande di De Niro? L’ha ricordata lui stesso una volta. È questa.

Il rapporto fra Scorsese e De Niro ha qualcosa che ricorda le grandi coppie del cinema classico. In particolare, quello fra Hitchcock e Cary Grant (anche se tecnicamente Hitch gli preferiva James Stewart), il divo che diresse in Notorius, Il sospetto, Intrigo internazionale, Caccia al ladro.

Sostituire Grant (e Stewart) per Hitchcock non fu facile. Anzi, impossibile. Cercava un altro Grant, un altro Stewart. Ci provò con Paul Newman, Sean Connery, Anthony Perkins: ma nessuno raggiunse quel livello.

Scorsese anche ha cercato (DiCaprio, Matt Damon) ma oggi ritorna ai fasti antichi. Ed è come se fosse una vendetta della storia, questa clamorosa reunion di The Irishman: e tutti i deniriani del mondo aspettano con ansia l’uscita del film. Come se fosse un eterno ritorno, per la gioia del cinema.

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