Sea Watch, prosegue la staffetta democratica

Focus

La vicenda Sea Watch si sta trasformando anche in una guerra di carte

“SeaWatch Continua la staffetta democratica, oggi a Siracusa i parlamentari Pd Gennaro Migliore, Giuditta Pini, Lia Quartapelle, Luca Rizzo Nervo. I 47 migranti devono scendere subito”. Così su Twitter il senatore dem e segretario regionale del Pd Sicilia, Davide Faraone

Su facebook Faraone si dilunga  e racconta la prima giornata della staffetta democratica sulla Sea Watch.

“Ci sono 47 esseri umani sequestrati da Salvini e da Di Maio. Ci sono 3 bagni saturi e puzzolenti, niente acqua calda e una stanza per tutti. Ci sono cose che prescindono dai colori politici, che non possono diventare merce elettorale, le vite, la dignità dell’uomo, la solidarietà, il buonsenso. E invece oggi abbiamo avuto la dimostrazione che ci sono loro, gli ultimi, e c’è il Potere, il Potere di tenerli lì, di farli soffrire lì”.

”Con i parlamentari del Pd – aggiunge – abbiamo scelto di essere accanto ai disperati, di essere testimoni oculari di una ingiustizia di Stato. Non abbiamo fatto un blitz sul gommone. Abbiamo incontrato lo Stato, il Prefetto di Siracusa, il comandante della capitaneria di porto. Ci hanno autorizzato a salire a bordo della Sea Watch. Non per cortesia, ma per legge. Ci hanno pure consigliato di prendere una imbarcazione privata e ci hanno scortato sino alla nave, salvo poi scoprire da una nota, qualche ora dopo, che la Prefettura non ci avrebbe mai autorizzato. E scendendo dalla Sea Watch, poi, scoprire di essere indagati per aver violato la legge. Di aver disubbidito”, dice. ”Naturalmente – conclude Faraone – le questioni legali li affronteremo nelle sedi opportune, così come l’esposto alla Procura della Repubblica che scriveremo e depositeremo presto. Ma non è questo quello che mi rimane di questa giornata a Siracusa.

E la vicenda Sea Watch si sta trasformando anche in una guerra di carte. Un esposto alla Procura di Siracusa è stato presentato dai deputati Matteo Orfini e Fausto Raciti, a nome del Pd, contro il governo Conte sulla situazione sulla nave Sea watch. “Ci sono palesi violazioni dei diritti umani – spiega Raciti – e il responsabile è il governo”.

“Martina e Orfini” dopo la visita alla Seawatch “hanno saputo di essere indagati, ma non siamo turbati, noi faremo prevalere le prerogative dei parlamentari” dice in aula il senatore del Pd Francesco Verducci, in apertura di seduta, sulla vicenda della Sea watch. “Siamo turbati e indignati – aggiunge- per l’atteggiamento del governo italiano che sta violando e calpestano le leggi dello stato italiano che di fronte a minori non accompagnati non ci può essere nessun respingimento”. Il senatore dem spiega anche che l’iniziativa dei parlamentari del Pd che si trovano a Siracusa andrà avanti fino a quando i migranti sulla Sea watch non saranno sbarcati.

In aula interviene anche Enrico Borghi della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera che rivolge un invito diretto a Roberto Fico: “Quello del presidente della Camera è un silenzio inaccettabile. Noi riteniamo che Fico debba intervenire in difesa delle prerogative dei parlamentari, contro le minacce che subiscono e a difesa dagli attacchi che giungono anche via social; come, ad esempio, è avvenuto alla collega Prestigiacomo addirittura dal sito ufficiale della Lega. Il presidente, poiché rappresenta tutta l’Aula e non solo una fazione, deve a questo punto compiere non solo un’azione verbale, ma anche un gesto concreto e simbolico: salga sulla nave Sea Watch e metta fine a questa vicenda incresciosa che non rende onore al nostro Paese. Sarebbe la migliore risposta alle gravi dichiarazioni di Salvini e Toninelli contro i deputati della Repubblica che, salendo a bordo, avrebbero violato un divieto e andrebbero segnalati alla magistratura. Allora il governo ci denunci tutti. Perché i deputati e i senatori del Pd sono impegnati in una staffetta sulla Sea Watch per sollecitare una soluzione della vicenda. Fico ricordi anche che, nel rapporto tra Parlamento e governo, è il Parlamento che controlla l’esecutivo. Non il contrario”.

 

Vuoi ricevere Democratica sulla tua email?

Iscriviti alla nostra Newsletter!

Ricevi le notizie di Democratica una volta al giorno direttamente nella tua email.

Vedi anche

Altri articoli