Sea Watch, Salvini ingoia il rospo sui migranti

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La Valletta: “Sdegno per le false accuse su mancata redistribuzione”

Un vertice notturno a Palazzo Chigi scioglie il nodo, passa la soluzione prospettata da Giuseppe Conte: l’Italia accoglierà una decina di persone affidate alla Chiesa Valdese. Si tratta delle donne con i mariti e i minori. Per il Carroccio, invece, questo avverrà solo dopo che l’Europa avrà accolto decine di altri sbarcati in Italia negli ultimi mesi.

Il vicepremier leghista ribadisce la linea del rigore, lo fa a ripetizione, senza prendere fiato. Anzi rassicura sulla tenuta dell’esecutivo che sta bene, dice, ma sottolinea l’immigrazione la gestisco io. Un refrain ripetuto per tutta la giornata, prima di entrare a Palazzo Chigi e anche, via Twitter, a vertice in corso: “Io non mollo”. Perchè la verità è che per Salvini si tratta di un passo indietro. Una crepa nella narrazione della gestione dell’immigrazione.

Fonti leghiste si affrettano a far sapere che Salvini è “molto soddisfatto” perché “il governo è compatto sulla linea rigorosa, porti chiusi, lotta agli scafisti e alle ong”. Ma nuovi arrivi, sia pur ridotti, ci saranno e alla fine l’intesa tra Conte, spalleggiato da Di Maio, e Salvini, viene siglata su due binari. Il primo è la condizione che non ci sia nessun costo per “gli italiani”. Il secondo è alzare la voce in Europa perché sette Paesi, a partire dalla Germania, accolgano 200 migranti “italiani”. La prossima volta “meglio incontrarsi prima che dopo”, dice Salvini a Conte e Di Maio. Come a dire, questa volta mollo io, la prossima invece no. Sono queste le condizioni di una resa che va digerita.

Il governo di Malta intanto “esprime sdegno e sorpresa per le false accuse” del vicepremier Matteo Salvini “in merito a presunti impegni di ridistribuzione volontaria non rispettati da parte degli stati membri dell’Ue”. Lo si legge in una nota del governo della Valletta, che “desidera ricordare che diversi giorni prima di questo caso, Malta aveva coordinato il primo caso di ridistribuzione volontaria Ue dalla nave Lifeline” da cui “l’Italia si era impegnata ad accogliere 50 Migranti”.

“Nessuna lezione da Malta, che per anni ha chiuso gli occhi e ha permesso che barchini e barconi si dirigessero verso l’Italia. La musica e’ cambiata, in Italia si arriva solo col permesso. Abbiamo già accolto anche troppo, che gli altri si sveglino. #portichiusi!”risponde Salvini al Governo di Malta.

Insomma la battaglia sui migranti continua. Il clima resta teso ed è confermato lo slittamento a venerdì del Cdm per l’approvazione del decreto su reddito di cittadinanza e quota 100.

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