Si spacca il Labour: sette deputati anti-Corbyn abbandonano il partito

Focus

Il motivo? Insoddisfazione per le posizioni del leader sulla Brexit e su alcune uscite giudicate “antisemite”

Il Partito laburista si spacca sulla Brexit. Sette deputati, insoddisfatti del sostegno del leader di Jeremy Corbyn al divorzio dall’Ue, hanno annunciato che lasciano il partito. I deputati accusano anche Corbyn di essere “disgustosamente antisemitico”. Tra i transfughi, ci sono Chuka Umunna, il brillante giovane laburista da tempo scontento di Corbyn, anche noto come l”Obamainglese’, Chris Leslie, Luciana Berger, Gavin Shuker, Ann Coffey, Mike Gapes e Angela Smith. Nonostante il numero sia esiguo, si tratta la più pesante spaccatura nel partito da quando, negli anni ’80, quattro esponenti del Partito laburista si dimisero per formare il Social democratic Party, una piccola formazione poi finita nel nulla.

Il leader del Labour, Jeremy Corbyn si è detto “deluso” dalla decisione dei sette deputati dissidenti che hanno lasciato il partito e ha difeso il suo programma socialdemocratico di “redistribuzione della ricchezza” e di nazionalizzazioni. “Sono deluso dal fatto che questi parlamentari si siano sentiti di non poter continuare a lavorare insieme a sostegno delle politiche laburiste che hanno ispirato milioni di persone alle ultime elezioni, nelle quali il partito ha avuto il più grande aumento di voti fin dal 1945”, ha detto dopo aver appurato la notizia.

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