Time, le Silence Breakers persona dell’anno. Le copertine del passato più famose

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Dopo Merkel e Trump sono le donne che hanno squarciato il silenzio sulle molestie sessuali ad aggiudicarsi il premio del settimanale americano

Come ogni anno il Time, il prestigioso settimanale statunitense, nomina la Persona dell’anno. Per il 2017 il premio va alle Silence Breakers, quelle donne che hanno squarciato il velo del silenzio sulle molestie sessuale. Sulla copertina Ashley Judd, Susan Fowler, Adama Iwu, Taylor Swift e Isabel Pascual, cinque donne che con modalità diverse hanno dato il via ad una serie di denunce che hanno creato un vero e proprio scossone in particolar modo nel mondo dello spettacolo. Donne che hanno trasformato l’hashtag #meetoo in un movimento, diventato poi, lo ricorda Time nella motivazione del riconoscimento “una sorta di resa dei conti collettiva: nata però come atto di coraggio individuale”.

Un premio assegnato ad un gruppo, fatto insolito, ma non una novità assoluta. L’ultima volta che il riconoscimento è stato assegnato ad una collettività fu nel 2014, quando furono insigniti i medici che hanno combattuto l’ebola.

Altra copertina di gruppo nel 2011, un anno cruciale per i Paesi arabi, che grazie alle proteste di milioni di persone hanno rovesciato regimi che per decenni hanno governato Tunisia, Libia ed Egitto. Un evento epocale che il settimanale americano ha voluto celebrare con l’importante copertina.

Copertina insolita, invece è stata quella del 2006, dove compariva un Pc con la scritta You. Una scelta forte che voleva significare il nuovo protagonismo del cittadino nell’informazione. La copertina era accompagnata dalla frase: “Sì, tu. Tu controlli l’Era dell’Informazione. Benvenuto nel tuo mondo“.

Le Silence Breakers succedono al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che lo scorso anno aveva conquistato la copertina. I leader mondiali sono i personaggi che più di tutti hanno conquistato il premio. I presidenti degli Stati Uniti sono i protagonisti assoluti, tutti hanno ottenuto almeno una copertina, con Obama, Bush Jr., Clinton e Regan che ne hanno conquistate due.

Negli ultimi anni anche la rete è stata protagonista con Mark Zuckerberg (fondatore di Facebook) nel 2010 e Jeffrey Bezos (fondatore di Amazon) nel 1999.

Indimenticabile la copertina del 1989 con Michail Gorbačëv, che già era stato insignito nel 1987, indicato come uomo del decennio per la sua azione di pace e per l’opera di superamento dell’Unione Sovietica.

Tra i premiati anche tre Papi: Giovanni XIII nel 1962, Giovanni Paolo II nel 1994 e Francesco nel 2013.

 

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