La cura del governo sovranista ‘funziona’: gli italiani ritrovano l’amore per l’Europa

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Secondo un’indagine commissionata dal Parlamento europeo a pensare che fare parte dell’Ue sia negativo è solo il 15 per cento degli italiani, in diminuzione rispetto allo scorso anno

 

Due italiani su tre (il 64 per cento) pensano che l’appartenenza all’Unione europea sia positiva per l’Italia. Una percentuale in aumento rispetto a un anno fa, quando era il 49 per cento. La cura del governo sovranista gialloverde sembra dare i primi effetti positivi.  Secondo un’indagine commissionata dal Parlamento europeo a pensare che fare parte dell’Ue sia negativo è solo il 15 per cento degli italiani, in diminuzione dal 22 per cento del 2017.

In aumento anche il numero degli italiani che hanno una immagine positiva dell’Ue: il 42 per cento, mentre a dicembre 2017 era il 31 per cento. La tendenza verso a un maggiore sostegno dei cittadini all’Ue si è riscontrata – non a caso- in Italia, ma anche in Repubblica Ceca, Grecia, Polonia e Ungheria.

A livello europeo, questi primi risultati mostrano un continuo aumento del sostegno all’Unione europea: il 68 per cento degli intervistati ha giudicato positivamente l’adesione all’Ue. Il 47 per cento degli intervistati ha sentito parlare recentemente delle elezioni europee dai media, mentre il 52 per cento non ricorda di averne sentito parlare nelle ultime notizie.

L’ex Premier Paolo Gentiloni interpreta i dati in maniera inequivocabile

Ma non sono i soli dati sui  i due vicepremier dovrebbero ragionare. Secondo un sondaggio di Swg per La7 gli italiani sono molto preoccupati per le scelte economiche del governo, soprattutto per i due provvedimenti chiave, reddito di cittadinanza e quota cento. Il giudizio sulla manovra, fiore all’occhiello del governo, bussola per capire dove si sta andando e dove si vuole andare in futuro sono poi impietosi:  il 53 per cento degli italiani ha un giudizio negativo, mai così alto negli ultimi due mesi rispetto al 48 per cento dell’ultima rilevazione, a metà novembre, e al 46 per cento del 26 ottobre.  La luna di miele fra cittadini e governi sta finendo? Nelle prossime settimane gli effetti della legge di Bilancio, nel bene e nel male, si faranno sentire di più sulle intenzioni di voto degli italiani. A pagarne le spese è soprattutto il Movimento 5 Stelle che in tutti i sondaggi è data in forte calo, fagocitata dalla Lega di Salvini che rimane stabile ad alti livelli di gradimento (circa il 325) se non in crescita.

 

 

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