Balla con Spada. Un video incastra il candidato grillino

Focus

Emanuele Dessì, per quanto si difenda dalle accuse, non sembra nuovo ad atteggiamenti inopportuni sul web e nella vita reale

Che i rapporti fra il Movimento 5 Stelle e la famiglia Spada fossero ambigui si sapeva già. Ce lo aveva raccontato tempo fa, solo per fare un esempio, l’ex assessore alla Legalità della Giunta Marino, Alfonso Sabella, intervistato da “La Stampa”. Sabella ricordava quando, nel 2015, “tutto il gotha romano di M5S, da Raggi a Barillari, da Ruocco a Giarrusso, presentò un dossier di 42 pagine per dire che i ‘mafiosi’ eravamo io, Federica Angeli di Repubblica e don Ciotti, mentre i ‘buoni’ erano quelli che dialogavano con Roberto Spada”. Anche la giornalista di Repubblica non ha mai nascosto che non sempre ci fu solidarietà nei suoi confronti da parte dei Cinquestelle.

Politicamente molte cose sono cambiate ma abbiamo assistito solo a timide prese di distanze. E ora, ad aggravare la situazione, è spuntato un video che riporta alla luce quel legame, non solo immaginato.

Il video incriminato

Sulla pagina Facebook di Eugenio Patanè, consigliere regionale del Pd Lazio, è riapparso dalla memoria del web, uno spot elettorale del gruppo M5S di Frascati in cui, al minuto 1:55, si vede chiaramente Emanuele Dessì, ballare con l’amico Domenico Spada, detto Vulcano (cugino di Roberto Spada e appartenente alla famiglia dei Casamonica). Dessì è il candidato nel proporzionale al Senato nel collegio della provincia di Latina, sponsorizzato convintamente da Roberta Lombardi. Domenico Spada, invece, dopo qualche mese dalla registrazione del video, è stato arrestato e condannato per  usura ed estorsione.

Le reazioni della politica

“Eccoli i super-esperti scelti da M5S: a braccetto con i boss del clan Spada – dichiara la senatrice Monica Cirinnà, capolista Pd nel collegio Lazio 2- “Cosa ha da dire Di Maio?, aggiunge. Il sud pontino, da Fondi a Latina fino ad Aprilia, ha conosciuto in questi anni una preoccupante infiltrazione della criminalità organizzata da parte della camorra e della ‘ndrangheta ed è inquietante che un candidato M5S mostri senza timore i suoi legami pericolosi. La legalità non è un optional di cui riempirsi la bocca a giorni alterni: ora M5S deve immediatamente ritirare la candidatura di Dessì e scusarsi con i cittadini”. Anche Marco Miccoli deputato del Pd si chiede: “Che dice Roberta Lombardi dell’appoggio degli Spada alla candidatura del suo fedelissimo?”. Gli fa eco la senatrice del Pd Annamaria Parente, candidata ai Castelli al Senato: “È un video francamente imbarazzante soprattutto per un partito che fa dell’onestà e della legalità la sua bandiera”.

I precedenti

Ma Dessì, per quanto si difenda dalle accuse, non sembra nuovo ad atteggiamenti inopportuni sul web e nella vita reale. Sempre su Facebook è riemerso un suo vecchio post in cui racconta di aver dovuto “menare” ad un ragazzo rumeno.

Sarà abbastanza per far ritirare la sua candidatura al Senato? O il M5S ha bisogno di altre prove?

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