Nuova spartizione Lega-M5s sulla Commissione speciale della Camera. Delrio protesta

Focus

Secondo la Dire ci sarebbe l’accordo tra centrodestra e M5s sul nome di Giorgetti. Delrio: “E’ chiaro che c’è un accordo spartitorio sulle poltrone”

Continua la spartizione scientifica delle poltrone tra M5s e centrodestra. Dopo le presidenze e gli uffici di presidenza e la Commissione Speciale al Senato anche alla Camera grillini e leghisti sono intenzionati ad accaparrarsi la presidenza della commissione. L’accordo, secondo fonti del centrodestra citate dall’agenzia Dire, c’è già e porterà Giancarlo Giorgetti, capogruppo del Carroccio a Montecitorio, alla presidenza della commissione Speciale della Camera.

L’intesa, sempre secondo la Dire, rientrerebbe nel discorso generale che si era fatto anche sulle presidenze delle Camere e sul sostegno che Forza Italia, Lega e Fdi avevano garantito a Vito Crimi a Palazzo Madama, sempre per la commissione Speciale. Al Pd, che reclamava la presidenza per Francesco Boccia, per consolidare una prassi delle ultime legislature in quanto numero uno uscente della commissione Bilancio, potrebbe andare una vice presidenza.

Delrio: “E’ chiaro che c’è un accordo spartitorio sulle poltrone”

La notizia è confermata anche dalla dichiarazione del capogruppo Pd Graziano Delrio, che dopo la conferenza dei capigruppo ha dichiarato: “E’ chiaro che c’è un accordo spartitorio sulle poltrone a cui non partecipiamo. Nel 2013 avevamo lasciato all’opposizione la presidenza della commissione Speciale, questo criterio adesso non viene rispettato. Siamo al solito metodo che ha contraddistinto la formazione degli uffici di presidenza. Nel corso della Conferenza dei capigruppo – ha sottolineato ancora Delrio – ho detto che non si può tenere il Parlamento bloccato per settimane e che bisogna dare subito vita alle commissioni permanenti. Si acceleri al massimo la formazione delle commissioni possono lavorare indipendentemente dalla formazione del governo e delle trattative che vanno avanti sui giornali”.

Rosato: “Si stanno organizzando per fare un governo”

Ettore Rosato nella spartizione delle presidenze ci vede una prova di alleanza: “Loro stanno lavorando per un governo 5 stelle-Lega, come vi spiegate altrimenti il fatto che una Commissione speciale in parlamento va alla Lega e una a M5s? Si stanno organizzando per fare un governo”.

I membri della Commissione

Entro domani alle 16.00 i partiti dovranno comunicare i nomi dei 40 membri: 14 M5S, 8 Lega, 7 Pd, 7 Fi, 2 Fdi, 1 Misto, 1 Leu.  La prima convocazione è prevista per giovedì 12 aprile quando sarà votato il presidente e i vicepresidenti.

I provvedimenti che esaminerà

Tra i testi che verranno valutati figura il Dlgs sulla distribuzione dei prodotti assicurativi, mentre è prevista l’assegnazione del Def, quando verrà varato dall’Esecutivo (a meno che per l’epoca non sia stata insediata la Commissione di merito). La Commissione si esprimerà, inoltre, sui provvedimenti riguardanti i lavoratori marittimi, gli armamenti dei droni, servizi turistici, il Pnr-sicurezza, la sicurezza delle reti informatiche, la riduzione dell’inquinamento atmosferico, l’incompatibilità dei giudici amministrativi, la tutela dei lavoratori delle imprese sequestrate, i diritti pensionistici complementari, l’organizzazione degli uffici centrali del ministero dell’Interno e l’impresa sociale.

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