Figuraccia europea. Strasburgo di fatto sfiducia Tajani

Focus

“Mussolini aveva fatto anche cose buone”: l’Anpi si infuria. Una figuraccia internazionale

Inevitabile, la protesta dell’Europarlamento nei confronti del suo presidente Antonio Tajani per le parole “revisioniste” di ieri su Mussolini. Un figuraccia internazionale. A Strasburgo non gliel’hanno mandata a dire: l’ordine del giorno è stato modificato per dedicare buona parte della mattinata sulla questione.

Le frasi di Tajani (“Mussolini? Fino a quando non ha dichiarato guerra al mondo intero seguendo Hitler, fino a quando non s’è fatto promotore delle leggi razziali, a parte la vicenda drammatica di Matteotti, ha fatto delle cose positive per realizzare infrastrutture nel nostro paese, poi le bonifiche”) sono state condannate del leader dei Socialisti e democratici Udo Bullmann mentre i Verdi e la sinistra della Gue hanno chiesto che Tajani ritiri le sue parole e si scusi oppure si dimetta. Ma le critiche alle parole del presidente dell’Eurocamera sono arrivate da più parti politiche, dai Socialisti e Democratici che hanno chiesto un passo indietro di Tajani “riservandoci di compiere ulteriori passi”, fino ai liberali di Guy Verhofstadt secondo cui Tajani “usa il Parlamento per la campagna elettorale”.

Twitta l’eurodeputato Pd Nicola Danti:

Ieri l’esponente di Forza Italia vosta la mala parata si era scusato:  “Da convinto anti-fascista mi scuso con tutti coloro che possano essersi sentiti offesi dalle mie parole, che non intendevano in alcun modo giustificare o banalizzare un regime anti-democratico e totalitario”. Ma la frittata era ormai fatta.

In Italia si è levata la voce dell’Anpi con la presidente Carla Nespolo: “Il fascismo ha fatto cose buone?  Tajani lo vada a dire in Etiopia dove intere popolazioni, bambini, donne, uomini, del tutto innocenti, sono state sterminate dall’uso, voluto da Mussolini, dei gas. L’aggressione all’Albania, alla Grecia e alla Jugoslavia? L’onorevole Tajani, lo ignora”. E ha aggiunto: “Derubricare il delitto Matteotti come un semplice incidente di percorso in un cammino tutto sommato pacifico, è quanto di più disgustoso si potesse sentire”.

Persino il M5s, solitamente assente in questo tipo di polemiche, ha preso la parola.
Il sottosegretario Stefano Buffagni, che su Twitter scrive pubblicando un ritratto di Matteotti: “Tajani svela il suo volto; si vergogni per ciò che ha detto su Mussolini. Tra leggi razziali, omicidio Matteotti e gli anni bui della democrazia ricordo che la nostra costituzione si basa su altri valori. Orgoglioso di essere diverso da loro!”.

 

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