La Commissione Toninelli? Non c’è

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Abbiamo un Paese fermo per colpa dei pasticci del ministro delle infrastrutture e dei proclami ideologici del governo Lega-Cinquestelle

Non è ancora ufficialmente costituita la cosiddetta Commissione Ponti, cioè la Commissione di esperti cui il Ministro dei Trasporti Toninelli ha affidato il compito di produrre una valutazione benefici costi della TAV e delle altre grandi opere. E’ quanto si legge sulla lettera di risposta che ieri il Ministero mi ha consegnato a seguito di una istanza di accesso agli atti fatta tre mesi fa.

Il Ministro Toninelli aveva annunciato fin da giugno l’istituzione della Commissione Ponti e nelle ultime settimane aveva dichiarato che la Commissione avrebbe concluso i lavori di analisi entro la fine di novembre. Ora invece, a novembre inoltrato, scopriamo che questa Commissione formalmente non è ancora operativa.

Infatti la Corte dei Conti non ha ad oggi ancora registrato i decreti ministeriali di nomina dei membri, ma anzi ha sollevato rilievi cui il Governo ha risposto solo nella giornata di ieri, che era l’ultimo giorno utile per integrare i decreti con la documentazione richiesta dalla Corte.

Nella prossima settimana sapremo quindi se la Commissione potrà partire oppure se scomparirà nel nulla. Certo è che tutto quanto è stato fatto finora è avvenuto illegittimamente, nel senso che non c’era nessun esperto che poteva parlare ufficialmente a nome del Governo, nessuno che poteva accedere a documentazione riservata, nessuno che poteva usare risorse pubbliche per lavorare.

Sono passati quattro mesi dall’annuncio del varo della Commissione e in questi quattro mesi le grandi opere, TAV e Terzo valico, sono state fermate in attesa del responso si una Commissione mai partita! Abbiamo un Paese fermo per colpa dei pasticci di Toninelli e dei proclami ideologici del governo Lega-Cinquestelle.

Il Paese non ne può più. Domani a Torino sono attese in piazza Castello migliaia di persone, senza simboli di partito o di associazioni, per dire basta ad una politica che ci conduce all’isolamento e al declino.

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