Sparatoria sugli Champs-Elysées, morti due poliziotti e l’assalitore

Focus

Un altro bandito forse in fuga

Un uomo armato di Kalashnikov ha aperto il fuoco introno alle 21 nel cuore di Parigi sugli Champs Elysees davanti alla sede del grande magazzino ‘Marks & Spencer’.

Due agenti di polizia sono stati uccisi. Il killer è stato a sua volta eliminato.

Sul viale che attraversa il cuore di Parigi dall’Arco di Trionfo a place de la Concorde si sono riversati decine di mezzi della polizia, insieme alle forze speciali della polizia e della gendarmeria, Bri e Bsi.

Le stazioni della metro George V, Franklin Roosevelt e Champs Elysees-Clemencedau sono state immediatamente chiuse per ragioni di sicurezza.

La modalità e l’arma usata hanno fatto da subito ipotizzare la matrice del terrorismo. L’assalitore ucciso era conosciuto alle forze dell’ordine, schedato con la lettera S, che indica gli individui radicalizzati a rischio di perpetrare attentati.

Il gravissimo episodio crea ulteriore, altissima tensione su una Francia giunta a tre giorni dal primo turno delle elezioni presidenziali. L’attacco si è svolto proprio durante l’ultimo dibattito televisivo fra i candidati.

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