È nato il terzo royal baby (ma ha poche speranze di diventare re)

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Kate Middleton ha dato alla luce il terzo figlio: è maschio e pesa 3,9 chili

È nato questa mattina ed è maschio il tanto atteso royal baby che, abbiamo saputo, pesa 3,9 chili. La duchessa di Cambridge lo ha dato alla luce alle 11.01 al Lindo Wing del St Mary’s Hospital, nel centro di Londra, dove Kate era arrivata di prima mattina insieme al marito William.

Il bimbo non ha ancora un nome (in realtà ce l’ha, anche se non lo sapremo prima dei prossimi due giorni) ma ha già un titolo: Sua Altezza Reale principe di Cambridge, come i fratelli. Principe sì, ma non re: il royal baby, infatti, ha poche speranze di diventare re un giorno (praticamente nessuna, a dire il vero).

La linea di successione

Prima di lui nella linea di successione ben quattro persone il nonno Charles, il papà William, il fratello George e la sorella Charlotte.

Ma è davanti al secondogenito del principe del Galles, suo zio, il principe Harry, che a questo punto ha meno speranze di lui, visto che ora occupa il sesto posto.

La sorella Charlotte è nella linea di successione grazie a una riforma della legge, approvata solo sette anni fa quando era primo ministro David Cameron, che prima del 2011 dava la priorità nella successione al trono ai maschi della famiglia.

I leader dei 16 Paesi del Commonwealth, dopo le nozze dei duchi di Cambridge, decisero di modificare il principio (sancito per la prima volta dall’antica legge salica) che impediva alla figlia di un sovrano di salire al trono se dopo la sua nascita fosse venuto al mondo un erede maschio.

Tutte le regine inglesi, infatti, da Maria la sanguinaria a Elisabetta I, da Anna all’attuale Elisabetta II, sono riuscite a diventare regine solo perché non c’era un pretendente maschio o era deceduto. Il provvedimento (che ha modificato l’Act of Settlement del 1702 e il Royal Marriagee Act del 1772) ha anche rimosso il divieto per un sovrano britannico di sposare un cattolico.

Il protocollo

Anche per la nascita di un bambino all’interno della famiglia reale si segue un rigido protocollo. La regina, la prima cerchia della famiglia reale e i genitori di Kate sono i primi ad essere informati dell’arrivo del royal baby. A quel punto i sudditi vengono avvertiti con una proclamazione firmata dai medici reali e collocata su un cavalletto nel cortile di Buckingham Palace, lo stesso utilizzato per la nascita di William. Per stare al passo con i tempi, la dichiarazione ormai viene anche diffusa tramite social network, Twitter e Facebook.

Ma restano anche tradizioni storiche come le cannonate a salve (ben 62 colpi dalla Torre di Londra e 42 da Green Park, vicino a Buckingham Palace). La bandiera britannica viene issata su tutti gli edifici istituzionali. Il segretario privato della regina avverte poi i governatori generali del Commonwealth. Il royal baby viene poi battezzato con una replica dell’abito di pizzo e raso indossato dalla figlia maggiore di Vittoria nel 1841. L’originale è in disuso dal 2004, per preservarlo dall’usura. I bambini della famiglia reale hanno solitamente diversi padrini e madrine: George ne ha sette e Charlotte cinque.

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