Il cassetto di Toninelli

Focus
Terzo Valico

Per evitare tensioni nel M5S, l ministro Toninelli nasconde la relazione del professor Ponti sull’analisi costi-benefici del Terzo Valico

Belli gli slogan dei 5 Stelle… il governo della trasparenza, il Parlamento aperto come una scatoletta di tonno. Qui invece della scatoletta c’è il cassetto. Quello dove il ministro grillino Toninelli nasconde la relazione sull’analisi costi-benefici del Terzo Valico, il tracciato ferroviario che metterà in collegamento i porti liguri con Milano e la rete padana.
Secretata addirittura, alla faccia dei cittadini che devono sapere tutto, perché l’analisi dimostra chiaramente che l’opera viaria si deve fare. E sullo studio c’è una firma autorevole, quella di Marco Ponti, cui Toninelli ha commissionato l’incarico di esaminare i progetti delle più rilevanti opere infrastrutturali in costruzione nel nostro paese. Come riferiscono Il Messaggero e Il Foglio, Ponti, docente universitario di grande prestigio a Venezia e al Politecnico di Milano, consulente di istituzioni nazionali e internazionali come Banca Mondiale, Commissione europea, Ferrovie dello Stato e ministero del Tesoro, il suo parere l’ha consegnato al ministro ben tre settimane fa, con il parere favorevole sull’opera e sull’ultimazione dei lavori che sono iniziati nel 2013 e dovrebbero terminare nel 2022.

 

Il governo dei ‘no’ blocca il Paese

Il ministro ha letteralmente bloccato il Paese e ha chiuso l’analisi nel suo cassetto solo per evitare polemiche interne al M5S, dove il ‘no’ alle grandi opere è una sorta di mantra. E proprio qui sta il problema: i 5 Stelle avevano promesso di bloccare la Tap, e la Tap invece va avanti; avevano strepitato di togliere la concessione ad Autostrade, ed Autostrade è ancora lì. Il ‘sì’ al Terzo Valico rischierebbe di aprire nuove polemiche nel Movimento, come già successo in Puglia.

 

Paita: Opera necessaria a Genova e all’Italia

La parlamentare dem ligure Raffaella Paita al question time di domani alla Camera, chiederà spiegazioni proprio a Toninelli, che nel frattempo, tramite il ministero, fa sapere che la relazione sarà resa pubblica a breve e che, oltre al lavoro di Ponti, c’è anche la relazione di un altro gruppo di lavoro. “Noi sosteniamo da sempre – evidenzia Paita – che il Terzo valico sia un’opera non solo utile, ma necessaria per la città di Genova, la Liguria e il Paese. Ora lo sostiene anche la relazione di Ponti che però non mi viene consegnata formalmente, dopo che l’ho chiesta con accesso agli atti. A proposito di trasparenza del ‘governo del cambiamento’ ”.

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